Tensioni in maggioranza, poi la pace

Tensioni in maggioranza, poi la pace
di Andrea Apruzzese
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Domenica 22 Maggio 2022, 12:09 - Ultimo aggiornamento: 12:17

«Ribadisco la massima fiducia nella consigliera Muzio, come dimostrato anche dalle somme appostate in Bilancio, ad esempio 60mila euro sulla promozione sportiva, capitolo che non aveva mai avuto così tanti impegni in passato». Così il sindaco di Latina, Damiano Coletta, stempera le tensioni degli ultimi giorni. Giorni che hanno tenuto sul filo la maggioranza di programma; poi un chiarimento, e, venerdì, la presenza della consigliera Annalisa Muzio (Fare Latina) in aula, che vota a favore tutti gli atti. Le tensioni erano nate per due eventi: quella che lei stessa delegata allo Sport, oggi definisce «la mia esclusione da una manifestazione sportiva» e l'altra, l'esclusione di un suo collaboratore da una riunione sull'attività di associazioni nelle Case di quartiere. La Muzio si era scatenata sui social, preferendo però sulla stampa il silenzio. Ora spiega che «l'amministrazione deve accelerare, l'approvazione del Peba è un bel punto di inizio, ma occorre fare di più e soprattutto estenderlo alle aree pubbliche, parchi, borghi, mare; ho richiesto e ottenuto i fondi anche per il disability manager, che da quest'anno ha un capitolo di spesa. Queste due cose sono importanti, ma la vicenda dell'esclusione, da parte di una associazione sportiva, incide negativamente sulla visione che io ho sulla massima inclusione di tutti nello sport».


RAPPORTI COMPLICATI
Da parte sua, il primo cittadino spiega che «i rapporti con i consiglieri sono buoni; c'è una normale dialettica che va inquadrata nella giusta dimensione. La consigliera Muzio ha la mia fiducia e le scelte politiche di Bilancio ne sono la dimostrazione e rappresentano la volontà di mettere tutti nelle condizioni di esprimersi. I malumori li metto in conto, è una coalizione alla prima esperienza e bisogna mettere insieme tanti caratteri diversi con percorsi politici differenti, io sono l'allenatore che deve cercare di far convivere al meglio realtà diverse. Non nego gli screzi, ma deve sempre prevalere il senso di responsabilità della politica, la città si aspetta molto da noi e i cittadini hanno avuto anche molta pazienza». E, sulla possibilità di ampliare la maggioranza, spiega: «Sono aperto al confronto con tutti coloro che sono pronti a collaborare. C'è ancora una carica da assegnare, vediamo dopo l'estate».


RILANCIO
All'indomani dell'approvazione in giunta del Bilancio di previsione, Coletta ne approfitta per fare il punto sui progetti, ricordando come «ci si è trovati a dover costruire un Bilancio con una variabile imprevista per l'incremento dei costi, ma abbiamo confermato fondi per tutti i servizi, il verde, le strade, le assunzioni di personale, la riqualificazione di parchi e giardini, un progetto per i giardini di viale Don Morosini, per completare l'ex garage Ruspi e la Biblioteca». E poi i progetti dell'immediato futuro: «Dalla Regione arriveranno entro l'anno 20 milioni per la rigenerazione urbana, con cui poter intervenire sul mercato annonario e la ex Banca d'Italia, che si affiancano ai 6 milioni di euro per lo stallino di piazza del Quadrato; i 12 progetti candidati al Pnrr per un totale di 42 milioni di euro finanziabili; il rinnovato accordo di programma per il comodato degli immobili con la Provincia, che porterà l'Università a investire altri fondi, circa 10 milioni di euro; i 27 milioni di euro del bando per la Qualità dell'abitare. Poi i progetti per le comunità energetiche, quelli per allevamenti biologici e fattorie didattiche su cui Latina può essere un modello e un volano».

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