Tensione anche al liceo Majorana dopo la stretta sulle assenze per lo sciopero

Tensione anche al liceo Majorana dopo la stretta sulle assenze per lo sciopero
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Domenica 5 Dicembre 2021, 05:02 - Ultimo aggiornamento: 09:05

LO SCIENTIFICO
Non va meglio ai ragazzi dei liceo scientifico Ettore Majorana che ieri hanno deciso di continuare con la protesta perchè le promesse della Provincia sul fatto che i termosifoni sarebbero stati accesi nella maggior parte dell'istituto non è stata mantenuta. Abbiamo sempre specificato che la nostra manifestazione non era contro la scuola, ma contro l'Ente che non riesce a risolvere un problema per noi determinante, non si può fare lezione in classi che non raggiungono i 10 gradi e con le finestre aperte - spiegano i rappresentanti di istituto - Ma quello che si è verificato ieri è stato un abuso di potere da parte della dirigenza dell'istituto. Che cosa è accaduto? Alcuni studenti hanno deciso di entrare, ma gli è stato impedito l'ingresso in classe a meno che non avessero giustificato le assenze per la manifestazione. Non si può fare, il regolamento della scuola dice che anche senza giustificazione si ha l'accesso all'aula. Di più: chiedono un certificato medico che però si deve portare al sesto giorni di assenza.
Nessun medico si prenderebbe mai la responsbailità di firmare un certificato falso. Ma quello che più ha fatto arrabbiare gli studenti è stato l'atteggiamento adottato perchè ai ragazzi è stato detto che nel caso in cui non avessero portato la giustificazione, sarebbero stati passibili di note disciplianri e potevano incorrere perfino nell'esplusione. Ecco perchè in tanti, sentite queste parole, hanno deciso di uscire e di unirsi nuovamente alla protesta. Crediamo che sia una pressione psicologica da parte della scuola non giustificabile e già sappiamo che alcuni genitori hanno intenzione di adire le vie legali. Ci stupisce e ci rammarica anche il fatto che - seocndo quanti ci hanno raccontato - dalla dirigenza i docenti sono stati costretti a scrivere sul registro quali ragazzi non hanno presentato la giustificazione. Per noi sono atteggiamenti assolutamente inapproropriati, concludono i rappresentanti. Lunedì e martedì i ragazzi del Majorana faranno ponte, vedranno giovedì come continuare la protesta. Intanto è stata pubblicata in queste ore una lettera: Appello dal Majorana per il Majorana in cui i ragazzi spiegano: Questa potrebbe essere l'occasione per lasciare un segno nella società e poter veramente cambiare qualcosa. Sopratutto noi giovani, ed i giovanissimi più che mai, abbiamo la possibilità di far sentire la nostra voce in un sistema marcio da tempo con rare eccezioni e molti problemi. I termosifoni e la caldaia sono solo un capillare di un apparato di problemi ben più complesso, che inevitabilmente causa disagio a tutti, non solamente agli studenti. Adesso abbiamo bisogno di un vero dialogo alla pari e sopratutto concentrato su quelli che sono i nostri diritti. In conclusione gli studenti chiedono unità per dare una svolta a questa situazione.
Fra.Ba.
© RIPRODUZIONE RISERVATA

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