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Siccità estrema nel 73% della provincia di Latina

Siccità estrema nel 73% della provincia di Latina
di Rita Cammarone
3 Minuti di Lettura
Domenica 10 Luglio 2022, 11:16 - Ultimo aggiornamento: 11:33

Negli ultimi sei mesi, in provincia di Latina, la siccità estrema ha riguardato il 73,1% del territorio. Si tratta della percentuale più elevata del Lazio, per lo stesso indice standardizzato delle precipitazioni riferito al medesimo arco temporale, gennaio-giugno 2022. E' questa la fotografia scattata dall'osservatorio climatico dell'Istituto di Biometeorologia del Consiglio nazionale delle ricerche (Cnr-Ibe).


IN PROVINCIA
Nel primo semestre 2022, dicevamo, il 73,1% del territorio pontino è stato interessato da una siccità estrema, mentre il 19,2% da una siccità severa, il 3,8% da siccità moderata e il 3,8% nella norma. Complessivamente, se si amplia il periodo di osservazione agli ultimi 12 mesi, luglio 2021-giugno 2020, si nota una maggiore estensione della superficie interessata da siccità moderata, equivalente al 50%, al pari di quella in condizioni di normalità. Del resto l'autunno scorso è stato piovoso, almeno abbastanza da influenzare il dato complessivo dell'ultimo anno.


NEL LAZIO
In base alla tabella gennaio-giugno 2022 fornita dall'osservatorio Cnr-Ibe, si nota che l'indice di siccità estrema, la più grave, è più esteso nel territorio pontino che nelle altre province laziali. In Ciociaria è pari all'8,8% (il 76.5% del territorio in provincia di Frosinone è interessato da una siccità moderata), inesistente nel Reatino (qui la siccità è moderata sul 53,6% del territorio, nella norma nella parte restante). In provincia di Roma la condizione di siccità estrema rilevata ha interessato il 21.7% del territorio (ma sul 48.3% del territorio la siccità rilevata è stata severa); nel Viterbese la siccità estrema la si è riscontrata sul 10,5% della provincia (la porzione più estesa, pari al 60.5, ha avuto una siccità moderata).


LA CURIOSITÀ
Restringendo il periodo di osservazione al solo ultimo trimestre, aprile-giugno 2022, la siccità in provincia di Latina presenta un sorprendente scenario diverso rispetto all'indice estremo maggioritario sul territorio pontino nel complessivo arco temporale dall'inizio dell'anno al mese scorso, pari al 73,1%. Dalla lettura dei dati Cnr-Ibe si scopre, infatti, che l'indice più esteso è quello della siccità moderata, riscontrabile sull'80,8% del territorio. Per l'15,4% la provincia ha avuto una siccità nella norma. La siccità severa è stata rilevata sul 3,8% del territorio e nessuna area è stata interessata da siccità estrema. «L'indice è legato solo alle piogge e non alle temperature spiega la dottoressa Ramona Magno, responsabile dell'osservatorio - I valori più bassi di siccità sono dovuti al fatto che comunque fra aprile e giugno ci sono stati dei passaggi di perturbazioni anche se non sufficienti a colmare del tutto il deficit di piogge che invece si è accumulato soprattutto nei primi tre mesi dell'anno». Rispetto alle altre province del Lazio, il territorio pontino resta comunque maggiormente interessato dal fenomeno della siccità. In questo ristretto arco temporale, la Ciociaria ha avuto dati nella norma sull'82,4% del territorio, il Reatino sull'intera estensione, il Viterbese sul 76,3% del territorio. Nella provincia di Roma valori nella norma si sono avuti sul 43,3% del territorio; nel 46,7% la siccità è stata moderata e nel restante 10% severa.
 

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