Presi i tre vandali della scuole di Cisterna, due non hanno neppure 14 anni

Presi i tre vandali della scuole di Cisterna, due non hanno neppure 14 anni
di Daniele Ronci
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Venerdì 6 Maggio 2022, 10:49

Individuati i giovani responsabili degli atti vandalici all'interno di alcuni istituti scolastici di Cisterna. Le forze dell'ordine che hanno effettuato le indagini, hanno lavorato in sinergia gli agenti di Polizia del commissariato e i militari della locale stazione dei carabinieri, hanno individuato tre minorenni di Cisterna. Due infraquattordicenni che non verranno giudicati, mentre rischia penalmente l'altro giovane essendo di qualche anno più grande.
I tre sono responsabili degli atti vandalici consumati all'interno di diverse scuole: banchi lanciati dalle finestre, librerie gettate a terra e porte rotte nella scuola elementare Giovanni Cena, nelle scuole medie Plinio il Vecchio e Volpi-Monda e nell'istituto superiore Darby di via Einaudi. Un weekend di follia per realizzare una challenge, un video da pubblicare online nella sfida per vedere chi la fa più grossa. Una bravata svolta con l'intento unico di filmare tutto per poter poi pubblicare il video sui social e aspettare il risultato tra chi avrebbe raggiunto più visualizzazioni collezionando i like da parte di amici e coetanei. Più che un video virale, i fotogrammi sono diventanti materia d'indagine a supporto di altri elementi raccolti dagli investigatori in possesso delle immagini di videosorveglianza del circuito comunale e il prezioso racconto di un testimone che avrebbe notato il gruppo di ragazzi intrufolarsi nella scuola Giovanni Cena.


«Le immagini della scuola elementare Giovanni Cena saccheggiata rappresentano una barbarie che mi indigna profondamente - commenta il vicesindaco Maria Innamorato - vedere che nulla si poteva rubare tra i lavori dei ragazzi, che in quegli scaffali non hanno riposto solo i disegni, gli esercizi di grammatica, i calcoli, ma i loro sogni, la fantasia la loro capacità di esprimersi di evolversi mi sembra che sia il tentativo di annientare ogni possibile crescita. Mi rammarica e mi ferisce la violenza che leggo tra i mille frammenti di vetri che uno ad uno hanno filtrato le immagini del mondo fuori, che hanno protetto come una casa perché la scuola è casa dove vivere e crescere senza paura. Si saprà chi lo ha fatto, ma non basterà finché ci sarà ancora qualcuno che non pensa che rubare o distruggere una scuola è rubare e distruggere il futuro di tutti». La sera di sabato, prima della Pasqua, un testimone avrebbe raccontato alle forze dell'ordine di aver visto un gruppo di giovani introdursi nei locali della scuola Cena. Informazioni che sono state incrociate con i momenti immortalati dai frame del sistema di videosorveglianza fornite dalla Polizia Locale a Carabinieri e Polizia che hanno lavorando insieme per individuare i responsabili degli atti vandalici. Gli episodi hanno lasciato l'intera comunità incredula, tanto più ora che si sa sono giovanissimi, due addirittura minori di 14 anni.

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