Latina, protezione della costa dall'erosione: su pennelli e scogliere allarme del Wwf

Latina, protezione della costa dall'erosione: su pennelli e scogliere allarme del Wwf
di Rita Cammarone
3 Minuti di Lettura
Mercoledì 8 Giugno 2022, 11:07

Sebbene rimodulato, il progetto di completamento delle opere di protezione della costa di Latina, da Foce Verde a Capoportiere, approvato dalla giunta comunale due mesi fa, non convince il Wwf. L'associazione ambientalista ripropone lo studio dell'Ispra, l'Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale, che nel 2009 aveva messo in evidenza gli effetti negativi dei pennelli rigidi sulle spiagge più a Sud, fino al promontorio del Circeo. Quanto basta per mettere in guardia l'amministrazione comunale del capoluogo pontino: Oltre al danno ambientale gravissimo si legge in una nota stampa del Wwf Litorale Laziale - dobbiamo ricordare il danno erariale che ne potrebbe derivare e la richiesta di risarcimento da parte di imprenditori balneari e comuni.


IL PROGETTO
Il completamento delle opere di protezione della costa sono state approvate dalla giunta del sindaco Damiano Coletta, a fronte di un finanziamento regionale di 5,5 milioni di euro e di 993.477,33 euro di fondi comunali. Il progetto, di fattibilità tecnico-economica, è stato redatto dalla ditta Duomi srl, che se l'è aggiudicato nell'ambito di una procedura pubblica, per circa 180mila euro. Nell'oggetto dell'appalto veniva definito il progetto complessivo prevedendo un intervento di ripascimento morbido del tratto di litorale da Foce Verde a Capoportiere, per un totale di circa 197.000 metri cubi, con cui far avanzare la linea di riva di circa 30 metri, con lo scopo di ricostruire l'arenile con lo sviluppo originario relativo alla fine degli anni '90 del secolo scorso. L'intervento si legge nell'atto deliberativo - consiste nel creare sia l'arenile nel tratto a valle dell'ultimo pennello che nella ristrutturazione degli ultimi tre pennelli realizzati in precedenza, mediante nuova profilazione della scogliera in parte emersa e in parte sommersa. Ma alla fine il progetto è stato rimodulato, prevedendo la realizzazione di opere di difesa rigide costituite da pennelli e scogliere soffolte dal lido di Capoportiere all'ultimo pennello del sistema già esistente. Sparito il riferimento alla scogliera emersa.


LA CONTESTAZIONE
Il Wwf Litorale Laziale, di cui è vice presidente la pontina Franca Maragoni, mette al bando la realizzazione di scogliere e pennelli rocciosi: Già nel 2004 2008 in un tratto di litorale di Foce Verde ricordano dall'associazione - fu realizzato un ripascimento rigido della stessa tipologia, che ha dato risultati soddisfacenti nel solo tratto interessato dai lavori ma ha prodotto danni devastanti nell'intera costa a sud-est fino al promontorio Circeo. A suo tempo lIspra cita il Wwf - aveva palesemente sconsigliato il prolungamento fino a Capoportiere di tali opere. A sostegno dell'intervento del Wwf, una relazione del socio Nello Ialongo, esperto geologo di Sabaudia: Nonostante allora non sia stato operato alcun prolungamento scrive il professionista -, gli effetti della più contenuta opera realizzata a Foce Verde, nei litorali a sud della zona di intervento, sono stati molto più pesanti di quanto previsto dallo studio dell'Ispra. Di anno in anno, progressivamente a partire dalla Marina di Latina fino al Promontorio Circeo, si sono verificate ampie escavazioni dei fondali, elevati arretramenti delle spiagge, distruzione di molti stabilimenti balneari (compreso quello della Polizia di Stato di Latina), devastanti erosioni, e crolli, del versante dunare in numerosi tratti del litorale, con asportazione della tipica macchia mediterranea. Dunque, per il Wwf il recente progetto di Latina è insostenibile, da fermare per non infliggere ulteriori danni alla costa.
 

© RIPRODUZIONE RISERVATA