Hai scelto di rifiutare i cookie

La pubblicità personalizzata è un modo per supportare il lavoro della nostra redazione, che si impegna a fornirti ogni giorno informazioni di qualità. Accettando i cookie, ci aiuterai a fornire una informazione aggiornata ed autorevole.

In ogni momento puoi modificare le tue scelte tramite il link "preferenze cookie" in fondo alla pagina.
ACCETTA COOKIE oppure ABBONATI a partire da 1€

Maxi piantagione di marijuana a Pontinia, arrestati padre e due figli: 150 chili di droga sequestrati

Maxi piantagione di marijuana a Pontinia, arrestati padre e due figli: 150 chili di droga sequestrati
di Ebe Pierini
2 Minuti di Lettura
Martedì 20 Luglio 2021, 05:02 - Ultimo aggiornamento: 07:41

Se immessa sul mercato la loro marijuana avrebbe fruttato tra i 90.000 ed i 100.000 euro. Ma i carabinieri ne hanno bloccato prima l'attività. I militari della stazione di Sabaudia, coordinati dal comandante della compagnia di Latina, il maggiore Carlo Maria Segreto, hanno tratto in arresto, a Pontinia, in flagranza del reato, per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, tre persone dello stesso nucleo famigliare.

Si tratta del padre, un 64 enne originario dell'Argentina e i due figli di 32 e 33 anni, tutti residenti nel Comune pontino. I militari, a seguito della perquisizione domiciliare eseguita presso alcuni edifici agricoli ubicati su di un appezzamento di terreno, pertinente all'abitazione dei tre, nella zona della Migliara 51, hanno rinvenuto 150 chili di marijuana che era destinata, presumibilmente al mercato della città di Sabaudia. Lo stupefacente era suddiviso in 24 chili di marijuana già parzialmente essiccata; 8 già confezionati sottovuoto in 64 sacchetti del peso variabile dai 50 grammi ai 400; 3 piante alte circa 1, 20 metri; 41 confezioni, con all'interno un seme di cannabis; 3 sacchetti contenenti germogli di marijuana di grammi 72, 330 e 1,800 chili, 255 piante di marijuana con efflorescenza di altezza variabile tra 20 centimetri e i 2 metri all'interno di due serre comunicanti.

Inoltre è stato rinvenuto materiale vario per la coltivazione, la lavorazione e la successiva commercializzazione quali ventilatori, deumidificatori, bilancini di precisione, rotoli di buste per sottovuoto, trita erba, microscopi, manuali di istruzioni per la coltivazione della marijuana, lampada, temporizzatore, termostato per l'umidità, prodotti per la concimazione e la lavorazione del terreno, nonché una lavagna nera con i turni giornalieri del terzetto e le relative mansioni quotidiane per la coltivazione dello stupefacente. Tutto quello che è stato rinvenuto è stato posto sotto sequestro. Gli arrestati, al termine delle operazioni di rito, sono stati sottoposti ai domiciliari come disposto dall'autorità giudiziaria.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

© RIPRODUZIONE RISERVATA