Hai scelto di rifiutare i cookie

La pubblicità personalizzata è un modo per supportare il lavoro della nostra redazione, che si impegna a fornirti ogni giorno informazioni di qualità. Accettando i cookie, ci aiuterai a fornire una informazione aggiornata ed autorevole.

In ogni momento puoi modificare le tue scelte tramite il link "preferenze cookie" in fondo alla pagina.
ACCETTA COOKIE oppure ABBONATI a partire da 1€

Latina e la sfida della transizione ecologica: ecco i progetti

Latina e la sfida della transizione ecologica: ecco i progetti
di Andrea Apruzzese
2 Minuti di Lettura
Domenica 16 Gennaio 2022, 05:05 - Ultimo aggiornamento: 16:00

Tre progetti per una richiesta di finanziamento totale di circa 14 milioni di euro, nell'ambito del Piano regionale di transizione ecologica della Regione Lazio. Sono quelli presentati dal Comune di Latina alla manifestazione di interesse Lazio in transizione, tramite una delibera di giunta approvata venerdì sera, e curata dall'assessore alla Transizione ecologica, Adriana Calì.
Tre i filoni di intervento, relativi alla gestione della risorsa idrica, alla tutela e valorizzazione del patrimonio naturale e della biodiversità e la cura del territorio.


I DETTAGLI
Al centro dei progetti ci sono il parco urbano sul canale delle Acque medie; al potenziamento del progetto Upper già in corso, con particolare riferimento al contrasto alle isole di calore che ci creano in particolari punti urbani, con aree di monitoraggio; alla realizzazione di 32 chilometri di piste ciclabili in un percorso semicircolare dal centro città fino al mare, intersecando altre ciclovie.


In particolare, il Parco urbano comprende azioni di riqualificazione, bonifica e messa in sicurezza di tratti particolarmente degradati e con presenza di discariche abusive (i quartieri interessati sono Gionchetto, Pantanaccio, Villaggio Trieste e Piccarello). Prevista la realizzazione di aree attrezzate, interventi di riforestazione urbana e un ecosistema filtro per la fitodepurazione. Il progetto inerente i percorsi ciclopedonali si integra col Parco Urbano collegando il centro città sia alle Ciclovie del Sole e Francigena che al mare, toccando importanti siti archeologici come l'acropoli di Satricum ovvero raggiungendo l'oasi naturalistica di Ninfa. In sintesi, un vero corridoio naturalistico da valorizzare e preservare.
In un post sulla sua pagina Facebook, l'assessore Calì parla di «lavoro di squadra anche con il collega Dario Bellini, con cui condivido l'assessorato all'Ambiente e la visione per progettazioni future. Infine, la riflessione è che in questo particolare momento di emergenza sanitaria, economica e politica occorre rispondere con la solidarietà e l'impegno civico.


La collaborazione attiva e costante con le associazioni, i comitati civili e i liberi cittadini che hanno donato tempo e professionalità in questi mesi hanno permesso di arrivare a questo risultato».
L'amministrazione intende poi avviare anche collaborazioni con le associazioni e i comitati, per mantenere le strutture una volta realizzate.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

© RIPRODUZIONE RISERVATA