Giacomo Manzù l'artista e i suoi legami con il territorio

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Lunedì 17 Gennaio 2022, 05:04

APRILIA
In occasione del 31° anniversario dalla morte di Giacomo Manzù il Comune di Aprilia e il Comune di Ardea con il Liceo Antonio Meucci di Aprilia hanno organizzato per oggi pomeriggio un evento online dal titolo Giacomo Manzù. Conoscenza, valorizzazione dell'artista e promozione del territorio. Immaginando percorsi comuni. L'evento moderato dal giornalista Stefano Cortelletti vedrà la partecipazione degli assessori alla Cultura dei due Comuni, Gianluca Fanucci e Sonia Modica, della presidente della Fondazione Giacomo Manzù, Giulia Manzù, della direttrice del Museo Manzù di Ardea, Maria Sole Cardulli, delle professoresse Federica Calandro, Iolanda Del Prete e Giuseppina Colapinto del Liceo Meucci (che curano il progetto Farememoria, all'interno del quale è stato organizzato questo momento di riflessione), del presidente dell'Associazione Oltre il Ponte di Ardea Mario Iatonna, della maestra di musica Dora Nevi e dello scultore Luca Rosario Salvaggio, oltre che dei referenti degli istituti scolastici Carlo e Nello Rosselli, A. Gramsci, G. Pascoli, A. Toscanini e Menotti Garibaldi.
Il momento di riflessione pubblica sarà trasmesso in streaming sul canale YouTube del Comune di Aprilia, a partire dalle ore 16 e fino alle 17,30. Aprilia e Ardea condividono il patrimonio culturale dello scultore Giacomo Manzù. Le due città sono pronte ora a collaborare per valorizzare la figura dello scultore, morto 31 anni fa, dopo le tensioni legate alla sepoltura del maestro. La tomba di Manzù era ospitata fino a gennaio 2021 al suo museo di via Laurentina ad Ardea, poi la decisione dei figli di riesumare il feretro, cremarlo e trasferire le ceneri nella casa di famiglia ad Aprilia, secondo le ultime volontà dello scultore. Messa da parte l'ascia di guerra, ora Aprilia e Ardea tentano di unire le forze per iniziative congiunte sul Michelangelo del ventesimo secolo, attraverso al collaborazione del liceo Meucci che da tempo ha avviato un percorso di riscoperta dell'artista. Pochi sanno ad esempio che Manzù ha lavorato anche come scenografo per Stravinsky, o che la sua dimora di Aprilia, che si trova a Campo del Fico ribattezzato Colle Manzù era meta di artisti, attori, politici, cardinali. L'obiettivo è far conoscere questa storia, affinchè Manzù non sia solo il nome della biblioteca di Aprilia o della scuola di Ardea.
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