Festa dell'albero per i centri diurni «Costruiremo un giardino a tema biblico»

Festa dell'albero per i centri diurni «Costruiremo un giardino a tema biblico»
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Mercoledì 1 Dicembre 2021, 05:03

L'INIZIATIVA
Ieri mattina c'è stata una nuova festa dell'albero in città, ma stavolta nei giardini della chiesa di Santa Chiara, in Piazza Ilaria Alpi. È stata una festa nel senso vero del termine, con tanto di musica e dolcetti, perché erano presenti tutti gli ospiti giovani e meno giovani dei centri diurni Minenna, Le Tamerici e Casal delle Palme. La manifestazione è stata organizzata dalla cooperativa Osa, che si occupa dell'assistenza alle persone disabili ed è stata gestita in particolare dagli operatori del centro Minenna, che dal mese di giugno è ospite proprio nella parrocchia di Santa Chiara per le sue attività perché la vecchia sede deve essere ristrutturata dal Comune di Latina. In questo senso, ieri mattina, la neo vice sindaco Francesca Pierleoni - che ha anche la delega alle Politiche sociali e che ha presenziato alle due piantumazioni - ha rassicurato le famiglie e gli operatori sul fatto che i lavori inizieranno e fra qualche mese la sede sarà consegnata risistemata alle attività della cooperativa e degli ospiti.
«Siamo molto soddisfatti di come è andata la festa» hanno detto gli organizzatori, Ilaria Tagliavia del centro diurno Minenna e Marcello Carbonaro, responsabile divisione sociale Osa. Era la prima che veniva fatta dopo tanti mesi di pandemia. Ieri sono stati messi a dimora due alberi nel giardino antistante la chiesa: si tratta di un ulivo e di un carrubo, l'uno simbolo della pace e l'altro che ricorda la parabola del Figliol Prodigo
. «Non sono alberi scelti a caso ha spiegato don Daniele Della Penna, parroco di Santa Chiara Sono due specie che abbiamo scelto perché questo spazio verde diventi un giardino a tema biblico. Tutte le piante che saranno scelte anche nelle prossime occasioni, ricorderanno un albero ricorrente nella Bibbia come simbolo o in episodi. Ci saranno la palma, il fico che secondo alcuni sarebbe l'albero del frutto proibito la tamerice, la quercia, il cedro. Insomma c'è sicuramente l'attenzione ambientalista in questa iniziativa, ma anche l'attenzione verso i temi della chiesa e della religione, ma soprattutto per le persone: fare oggi questo insieme a loro è stato davvero bello e costruttivo». In rappresentanza delle istituzioni, oggi oltre alla vice sindaco Pierleoni c'era anche l'assessore al verde pubblico Dario Bellini, l'Associazione nazionale carabinieri e i carabinieri forestali di Fogliano. «Sono molto contento di aver incontrato i nuovi rappresentanti della giunta ha concluso don Daniele perché so che ci sarà modo di affrontare in futuro dei piccoli accorgimenti che ancora mancano per la nostra parrocchia, come ad esempio l'illuminazione della piazza e il marciapiede che mancano soltanto davanti all'ingresso della chiesa, oltre alla possibilità di utilizzo di ulteriori spazi al di sotto della chiesa, dove c'è già una palestra in funzione da qualche mese».
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