Exploit di Roberta Dellapietà, è la più votata di Forza Italia: «Un sogno? Il porto al Lido»

Exploit di Roberta Dellapietà, è la più votata di Forza Italia: «Un sogno? Il porto al Lido»
di Rita Cammarone
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Domenica 24 Ottobre 2021, 05:03 - Ultimo aggiornamento: 12:42

E' Roberta Dellapietà la più votata a Latina in quota Forza Italia: 631 le preferenze attribuitele. Donna in carriera, 53 anni, è una delle new entry in Consiglio comunale, anche se il suo cognome rimanda al più noto Enrico, suo fratello, già consigliere di centrodestra. Roberta Dellapietà si occupa di amministrazione e contabilità presso una società che realizza opere marittime. Vive nel capoluogo pontino, ma tutti i giorni si reca al lavoro a Roma. Una donna impegnata come lei, perché ha scelto di candidarsi? «Perché ho visto la mia città un po' ferma negli ultimi anni risponde - e così mi sono voluta mettere in gioco. Ho pensato che la mia esperienza lavorativa potesse tornare utile per una buona amministrazione comunale. La mia azienda realizza porti e quindi ci interfacciamo costantemente con la pubblica amministrazione. Credo di conoscerne i meccanismi».


E' la prima volta che si candida, ma ha un trascorso in politica? «Sì, ho fatto e faccio politica. Nel passato sono stata nel partito di Michele Forte. Non mi sono mai candidata, ma lavoravo dietro le quinte. Da un paio d'anni ho trovato casa in Forza Italia. E' un partito nel quale mi rispecchio e ho accettato la sfida di candidarmi. Oggi per me la figura leader nella provincia di Latina è il senatore Claudio Fazzone, che rappresenta un vero punto di riferimento».
Ha citato il senatore Michele Forte scomparso nel 2016, con un po' di malinconia. Perché? «L'ho molto apprezzato. Mio fratello Enrico (oggi presidente Confial Latina, membro del cda dell'Arsial e dirigente di Forza Italia, ndr), è stato consigliere comune e provinciale con Ccd e Udc. Avevamo un legame forte con il senatore». Nel tempo libero cosa le piace fare? «Fitness, step, ma non faccio pesi. Uso soltanto quelli piccoli per le braccia». Qual è il viaggio fatto che più le è piaciuto? «Quello negli Stati Uniti, in Florida e California. Anche se New York resta la mia città ideale». Le piace cucinare? «No, non posso mentire. E' il mio compagno il re dei fornelli».


Come pensa si possa uscire dalla situazione di stallo venutasi a creare con la cosiddetta anatra zoppa che vede in sindaco eletto senza maggioranza e una maggioranza in aula senza sindaco? «Occorre un atto di responsabilità da parte di tutti per il bene della città risponde sicura Latina ha bisogno di riemergere. Per cinque anni è rimasta ferma e adesso occorre riprendere in mano la situazione e noi faremo il possibile per assicurare un governo stabile apportando un nostro contributo». Qual è il progetto che maggiormente le piacerebbe venisse realizzato? «Si deve partire dalle cose più piccole, come il decoro urbano, poi è fondamentale che si consideri sul serio il problema sicurezza urbana. Lo dico da donna: non uscirei mai da sola in tarda serata. E' necessario che si investa nella sicurezza in modo tale che la Polizia Locale possa effettuare più controlli e presidi. Il parcheggio della stazione ferroviaria di Latina Scalo la sera è impraticabile. Si deve necessariamente fare qualcosa. Lo dico da pendolare. E poi certo, se parliamo di grandi opere conclude - non posso nascondere che la realizzazione di un porto a Latina sarebbe il mio sogno. Il porto a Foce Verde è uno dei punti fondamentali del programma del nostro candidato sindaco Vincenzo Zaccheo. Avanti tutta. Evviva Latina».

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