Sabaudia, ex pallavolista muore giocando a padel

Sabaudia, ex pallavolista muore giocando a padel
di Giuseppe Baratta
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Giovedì 2 Dicembre 2021, 05:02 - Ultimo aggiornamento: 11:46

«Sarà difficile continuare il cammino senza contare sul suo appoggio». Questo è solo uno dei tantissimi pensieri, messaggi e testimonianze che hanno letteralmente inondato i social network dopo la scomparsa di Romina De Angelis, 43 anni, di Sabaudia, ex giocatrice di pallavolo, che martedì sera s'è accasciata a terra durante una partita di padel e non s'è più rialzata.


CHI ERA
Un malore l'ha stroncata e i soccorsi sono stati inutili: l'ex schiacciatrice di Sabaudia Pallavolo, Cisterna '88 e Futura Terracina, è spirata sul campo della Strada Sabotino dove si stava divertendo in quella che, dopo la pallavolo, era diventata una sua grande passione: la racchetta da padel. Romina amava il mare, trascorreva più tempo possibile sulla spiaggia (la sua famiglia gestisce uno storico chiosco alla Bufalara), adorava il suo lavoro di fisioterapista ed era letteralmente innamorata dei suoi due bulldog francesi: Ringhio e Ginger.


GLI AMICI
«Trasmetteva allegria, forza e vitalità solo stando qualche minuto insieme, era generosa e altruista e non si è mai tirata indietro per aiutare qualcuno - ricorda tra le lacrime Chiara, che con lei ha giocato a Sabaudia in serie B1 - Per me poi c'era sempre e ora sarà tutto difficile senza di lei».
«Prima di ogni partita avevamo questo strano rito di lavare la macchina in un autolavaggio alle porte di Sabaudia, ma di lei ricordo il fatto che nonostante la distanza c'era sempre» aggiunge Emanuela. «La nostra amicizia è nata sul campo, ma è andata ben oltre» racconta Valentina. «Aveva un cuore nobile anche se all'inizio poteva sembrare un po' scontrosa» ribatte Valeria. «Mi mancheranno le sue battute, lei che rideva sempre alle mie» incalza Tonia.


I SUOI SUCCESSI
Partita da Sabaudia la carriera di Romina è continuata anche a Cisterna e Terracina passando per Gaeta, poi nel 2010 il suo ritorno con il suo primo amore: al momento del suo nuovo debutto al palazzetto di via Conte Verde, la De Angelis arrivava da ben quattro promozioni centrate nelle ultime cinque stagioni «questo perché sono brava e porto anche bene» amava dire sorridendo sempre.
Straziata la sua famiglia: il papà Alberto e la mamma Dina con i fratelli Daniele e Paolo e tutto il resto dei famigliari. «Siamo senza parole e senza fiato» ha detto tra le lacrime Daniela Casalvieri, la sua allenatrice a Sabaudia sorretta dal presidente Alessandro Pozzuoli. Le sue storiche amiche Natascia ed Emanuela faticano a respirare, accartocciate davanti alle colonne dell'obitorio di Sabaudia, in una giornata piovosa e pesante, come se un secchio di vernice grigia fosse stato rovesciato su una città che la ricorderà domani (venerdì) alle 11:30, durante i funerali che verranno celebrati nella chiesa della Santissima Annunziata di Sabaudia.

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