Latina, controlli e poche multe, padre e figli sanzionati e fatti scendere dal treno

Latina, controlli e poche multe, padre e figli sanzionati e fatti scendere dal treno
di Rita Cammarone
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Martedì 11 Gennaio 2022, 05:03 - Ultimo aggiornamento: 16:15

Sul treno senza il Super green pass, viaggiatore fatto scendere alla stazione di Latina Scalo e multato per 400 euro. E' quanto emerge da un primo bilancio stilato dalle forze dell'ordine sui controlli, coordinati dalla Questura di Latina ed effettuati ieri nel capoluogo pontino, a seguito dell'introduzione delle nuove norme per il contenimento del Covid. I servizi del personale della Polizia di Stato, della Polizia Locale e dei militari dell'Arma dei Carabinieri e della Guardia di Finanza si sono svolti per tutta la giornata in diverse zone del capoluogo pontino. I primi controlli hanno riguardato la mobilità e quindi il corretto utilizzo dei mezzi di trasporto pubblico da parte dei passeggeri.


LA VIOLAZIONE
L'uomo pizzicato senza il Green pass rafforzato ha dovuto attendere l'arrivo di un parente automunito per tornare a casa. Protagonista un napoletano, partito con un intercity dal capoluogo campano e diretto a Roma. Era in viaggio con i suoi figli di 11 e 12 anni. Ma quando è passato il controllore, per la verifica del possesso del biglietto, non ha potuto esibire la certificazione diventata obbligatoria su tutti i mezzi pubblici. Immediata la segnalazione da parte del capotreno alle forze dell'ordine. Sul posto gli agenti della Polizia Locale che hanno atteso l'arrivo del convoglio giunto in stazione intorno alle 16 - e quindi il papà con i suoi figli. Formalizzato il verbale, la famigliola impossibilitata a proseguire il viaggio o a tornare a Napoli con i mezzi di trasporto pubblico, in quanto appunto l'uomo sprovvisto di Super green pass, è stata ospitata presso un locale del comando della Polizia Locale, in attesa dell'arrivo di un congiunto con veicolo privato. Un gesto di cortesia e appropriatezza, considerata la presenza di due minorenni e il freddo pungente di ieri.


GIRO DI VITE
Quattrocento le persone che, in procinto di partire o in arrivo con treni e pullman, sono state controllate dagli agenti della Questura per la verifica del possesso del Super green pass e dell'uso della mascherina Ffp2 diventati obbligatori entrambi. Gli uomini della Polizia di Stato hanno chiesto ai passeggeri, presso le autolinee del centro e la stazione di Latina Scalo, sia la certificazione che un documento di identità che comprovasse la corrispondenza tra i due titoli. Molti i ragazzi, soprattutto studenti, sottoposti alla verifica appena scesi dai mezzi Cotral al terminal di via Piave per raggiungere a piedi o con i bus della Csc, che nel capoluogo gestisce il servizio di trasporto locale, i diversi istituti scolastici. Controllate anche le persone in partenza, sia alle autolinee che alla stazione ferroviaria. Qualcuno è rimasto a terra per non incorrere nelle sanzioni di 400 euro perché sprovvisto del Green pass rafforzato. Cinque persone hanno invece evitato la multa di 100 euro, per l'uso della mascherina sbagliata, provvedendo all'acquisto immediato, presso l'esercizio più vicino, di quella conforme, utile alla prosecuzione degli spostamenti. Alle 400 persone sottoposte a controllo da parte della Polizia Locale nelle due diverse postazioni, vanno aggiunte altre 23 la cui posizione è stata verificata da una pattuglia della Polizia Locale. Tutto sommato non si sono registrate irregolarità. In particolare, per quanto riguarda i controlli alla stazione ferroviaria va detto che tutti i passeggeri provenienti da Roma avevano già esibito Super green pass e documento identificativo a personale addetto, appena oltrepassati i tornelli della stazione Termini. Disposti simili controlli anche alla stazione di Napoli, ma evidentemente con qualche falla visto il passeggero senza Super green pass, intercettato sul treno, e fatto scendere a Latina Scalo.


ATTIVITÀ COMMERCIALI
Il dispositivo si è esteso anche negli esercizi commerciali, in particolare bar e ristoranti dove non si può più consumare un solo caffè senza il Super green pass. I controlli sono stati effettuati dai Carabinieri, richiedendo agli avventori la certificazione e verificando la corrispondenza con il documento identificativo. Qualche sanzione è stata elevata, così come nell'ambito dei controlli svolti dai colleghi del Nas.

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