Consiglio unanime: cittadinanza onoraria a Gaeta per il ricercatore Patrick Zaki

Consiglio unanime: cittadinanza onoraria a Gaeta per il ricercatore Patrick Zaki
di Andrea Gionti
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Martedì 4 Maggio 2021, 05:01 - Ultimo aggiornamento: 14:58

«Ci auguriamo che presto Patrick Zaki possa tornare libero e venire in visita anche a Gaeta, dove l'intero Consiglio comunale ha approvato all'unanimità un ordine del giorno con il quale gli conferiva la cittadinanza onoraria». Pina Rosato, presidente del consesso civico di Gaeta, commenta soddisfatta l'accoglimento della sua proposta, che già aveva ricevuto l'okay di tutti i capigruppo consiliari sia di maggioranza che di opposizione, sul conferimento della cittadinanza onoraria a Patrick Zaki, il 27enne ricercatore egiziano presso l'università di Bologna e attivista per i diritti umani, arrestato il 7 febbraio 2020 all'aeroporto del Cairo dagli agenti di sicurezza egiziani e che, secondo i suoi avvocati, ha subìto un interrogatorio sotto minacce e picchiato e torturato per ottenere informazioni sul suo lavoro in Italia e sui diritti umani.


PRIMO CASO
Quello di Gaeta è stato il primo consiglio comunale della provincia pontina ad adottare il provvedimento in favore di Zaki, sulla scia di quanto già avvenuto nei consessi civici di Bologna, Pisa , Lecce, Finale Ligure, Massa Carrara ed altri Comuni italiani.
«La mia proposta - spiega Pina Rosato - è stata accolta favorevolmente e votata dall'intera assemblea consiliare, sensibile ad un argomento così delicato e importante che sta assumendo rilevanza internazionale. L'esempio deve cominciare dalle istituzioni. Anche il conferimento di una cittadinanza onoraria può aiutare a far comprendere la necessità di interventi di spessore. Patrick Zaki è prigioniero da oltre un anno, in un Paese che si è reso protagonista anche di un'altra dolorosa vicenda che ha commosso e provocato una grande ferita nel cuore degli italiani, l'omicidio di Giulio Regeni, che va sempre ricordato».


L'INTESA
«È stato importante per me e per il consiglio comunale - aggiunge la presidente Rosato - votare questo ordine del giorno a difesa della democrazia, un messaggio per noi e per le future generazioni. Lanciamo un appello di speranza, l'auspicio cioè che questo giovane studente arrivato in Italia come ricercatore venga liberato al più presto e possa venire a farci visita qui a Gaeta, che sia nostro ospite e possa raccontare ai giovani, per i quali è un esempio, cosa significhi lottare per la libertà».
Nel corso della recente seduta consiliare dedicata a bilanci, regolamenti e appalti, è stato riservato ampio spazio alla vicenda del 27enne ricercatore egiziano Patrick Zaki, che è stato ricordato, oltre che dalla presidente della civica assemblea Pina Rosato, anche dai consiglieri Cristian Leccese, Emiliano Scinicariello e Franco De Angelis, prima del voto significativo a favore dell'ordine del giorno, divenuto delibera, sul conferimento della cittadinanza onoraria.

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