Caro bollette Impresa punta sui gruppi d'acquisto

Caro bollette Impresa punta sui gruppi d'acquisto
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Martedì 25 Gennaio 2022, 05:02

ECONOMIA
Le aziende sono in affanno di fronte all'aumento spropositato dei costi dell'energia. L'associazione Impresa sta valutando la possibilità di trovare partner energetici con cui, attraverso la logica dei gruppi d'acquisto, tentare di contrattare costi energetici più calmierati a favore delle aziende associate. In questo momento si sta lavorando a un report analitico sulla spesa energetica e sull'aumento delle bollette a partire dal 2019.
«Il costo dell'energia - spiega Giampaolo Olivetti (nella foto) - è fuori controllo al punto da richiedere interventi urgentissimi e strutturali di politica industriale. Tutte le associazioni datoriali, tra cui Confcommercio Nazionale a cui Impresa aderisce, hanno lanciato il grido d'allarme e negli ultimi giorni ci sono stati incontri serrati con il Ministro dello Sviluppo, Giancarlo Giorgetti, denunciando le ricadute drammatiche sulle aziende, causate dall'aumento del costo dell'energia. Le misure del Governo non hanno l'efficacia di risolvere in modo strutturale il problema. È necessaria una visione di lungo termine per contrastare i fortissimi incrementi di costi che si sono abbattuti sui settori industriali energivori e che stanno frenando la produttività delle imprese con ripercussioni negative sull'occupazione». Il momento è particolarmente delicato poiché ai prezzi abnormi dell'energia, si sommano altri fattori come la difficoltà di reperimento delle materie prime. Per questi motivi le previsioni sulla produttività del nostro paese non possono essere positive. Si prevede una decrescita del PIL di quasi un punto percentuale nel primo trimestre 2022.
«Circa 37 miliardi - spiega il direttore di Impresa, Saverio Motolese - il costo presunto dell'energia per le imprese nel 2022. Se nel 2019 l'energia costava alle aziende circa 8 miliardi, nel 2021 ha superato i 20 miliardi. Si tratta di un incremento complessivo del +370% nel 2021 e di oltre 5 volte rispetto ai costi sostenuti nel 2020. Tutto ciò si traduce in un aumento dei costi aziendali complessivi e in una forte erosione dei margini operativi delle aziende».
M.Cusu.
© RIPRODUZIONE RISERVATA

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