Arpalo, Latina Calcio e affari: il processo va avanti, richiesta della difesa respinta

Arpalo, Latina Calcio e affari: il processo va avanti, richiesta della difesa respinta
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Mercoledì 19 Gennaio 2022, 05:05 - Ultimo aggiornamento: 11:25

La difesa ha tentato di far ripartire da zero o quasi il processo Arpalo ma il Tribunale ha ritenuto che non fossero state chiarite in maniera esplicita le motivazioni e ha respinto la richiesta. E' accaduto nell'udienza di ieri quando i legali degli imputati tra i quali Pasquale Maietta, Paola Cavicchi, il figlio Fabrizio Colletti hanno chiesto, preso atto della nuova composizione del collegio nel quale la Trapuzzano ha sostituito Valentini, di rinnovare interamente l'istruttoria dibattimentale non prestando il proprio consenso alla semplice lettura degli atti.

Ma il Tribunale, presieduto da Caterina Chiaravalloti, ha respinto l'eccezione per far ripartire l'audizione di uno dei testi del pubblico ministero Claudio De Lazzaro, l'ex capo della Squadra mobile Antonio Galante che partecipò alle indagini sulle operazioni finanziarie che ruotavano attorno al Latina calcio degli allora presidenti Maietta e Cavicchi e alle società italiane e svizzere sulle quali transitava il denaro. Indagini per le quali gli imputati rispondono di riciclaggio transnazionale, bancarotta fraudolenta, trasferimento fraudolento di valori, reati tributari e societari, corruzione, il tutto aggravato dal vincolo associativo.

Ma alcune intercettazioni sulle quali si è soffermato il dirigente della Mobile non risultavano essere state trascritte così l'udienza è stata aggiornata al 15 febbraio: in quella sede sarà ascoltato il consulente economico dell'accusa in attesa che le telefonate oggetto del contendere vengano trascritte dal perito incaricato dal Tribunale. Solo a quel punto Galante tornerà in aula per la sua testimonianza.
E.Gan.
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