Maltempo, due morti in Lombardia e Piemonte

Maltempo, due morti in Lombardia e Piemonte
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Giovedì 13 Novembre 2014, 06:05

L'EMERGENZA
ROMA Non si ferma la furia del maltempo. Anche ieri frane, allagamenti, esondazioni di fiumi e laghi, trombe d'aria: la perturbazione ha colpito duramente al Nord. Due le vittime: Brunello Canuto Rosa, 66 anni, travolto da una frana a Crevacuore (Biella), ed un settantenne di Bodio Lomnago (Varese), caduto nel lago Maggiore a Ispra. E in Liguria, dove l'allerta 1 è stata prorogata fino alla mezzanotte di ieri, è stata un'altra durissima giornata: l'aeroporto di Genova è andato in tilt per il black-out di una centralina della torre di controllo. E a Leivi, dove ieri sono morti due anziani coniugi sorpresi da una frana, mancano ancora la corrente elettrica e l'acqua potabile. In 12 ore sul Nord del Piemonte sono caduti 120-140 millimetri di pioggia, dal Biellese al Verbano. Un fiume di acqua, fango e detriti si è staccato a Crevacuore dove Brunello Canuto stava osservando, preoccupato, la cascata d'acqua vicino alle abitazioni.


TRAVOLTO DA UNA FRANA

Era con un vicino di casa, Marco Fava, 59 anni, che è ricoverato in prognosi riservata per lo schiacciamento della cassa toracica. «Un boato, un rumore fortissimo», raccontano altri abitanti di Crevacuore. «Una tragica fatalità - dice il sindaco, Massimo Toso - in quella zona non ci sono mai stati problemi». L'altra vittima, sulla sponda varesina del lago Maggiore, stava sistemando le cime della sua barca, ormeggiata nel porto di Ispra, che rischiava di andare alla deriva. È caduto in acqua e non ha avuto scampo.
PAURA AL LAGO MAGGIORE

Il lago, tra Piemonte, Lombardia e Svizzera, è cresciuto al ritmo di 3 centimetri all'ora e nella notte supererà di 30 cm la piena del 2002. Critica la situazione all'Isola Bella, una delle perle delle Borromee, semisommersa dall'acqua. Allagato da due giorni il lungolago ed alcune piazze a Verbania. Esondato anche il lago d'Orta, con allagamenti a Omegna ed Orta.
Il fiume Po nelle prossime 48 ore raggiungerà, nel tratto lombardo-emiliano e veneto livelli di criticità moderata. Problemi anche nell'Alessandrino al confine con la Liguria: 150 persone sono state evacuate dalle loro abitazioni in Val Borbera mentre un'abitazione è stata sgomberata anche a Chiaverano (Torino), vicino ad Ivrea.
Resta interrotta, per una frana la ferrovia internazionale del Sempione, sulla linea Milano-Domodossola-Ginevra. In Lombardia è esondato il Seveso a Milano, allagate la stazione di Varese ed un tratto della A8. Nel capoluogo lombardo, dove sono state chiuse le scuole nella zona 9, è esondato anche il Lambro: evacuate alcune case e le tre comunità che si trovano nella zona del parco. Fra queste anche la comunità Exodus di don Antonio Mazzi. «Ci hanno spediti via tutti», ha raccontato don Mazzi. Aggiungendo: «Purtroppo è entrata l'acqua e ci siamo spostati. Non è possibile vivere così». Case evacuate anche in Friuli Venezia Giulia, a Tarcento (Udine). Allagamenti in Veneto: acqua alta a Venezia. All'Isola d'Elba due persone sono state salvate da un'esondazione. In Puglia, infine, una tromba d'aria ha sradicato 200 ulivi monumentali.
L.Fan.
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