Rifiuti, Formia la prima città pontina che si prepara alla Tariffa puntuale

2 Minuti di Lettura
Lunedì 17 Gennaio 2022, 05:01

LA NOVITA'
Pagare per la quantità di rifiuti che si produce. Adesso si può nel Comune di Formia, che stato ammesso al contributo da parte della Regione Lazio per l'applicazione della Tarip, la tariffa puntuale, entrata in vigore il 1° gennaio 2016 e che si paga per il servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti. Un sistema equo perché ottiene una partecipazione diretta dei cittadini premiando i comportamenti virtuosi di chi differenzia correttamente e riduce al minimo i rifiuti non riciclabili. La tariffa puntuale si basa sul quantitativo di rifiuti prodotto, e non sulle dimensioni degli immobili. Il Comune ha ottenuto un finanziamento regionale di 100mila euro, che, uniti ai 67mila euro di cofinanziamento della Formia Rifiuti Zero e ai 356mila euro finanziati lo scorso anno dalla Provincia, può consentirgli di partire con un importante progetto sul territorio. Un sistema «che rivoluzionerà la gestione dei rifiuti». Ne è sicura l'assessore alle politiche ambientali Eleonora Zangrillo, che spiega: «Nel 2008 la Comunità Europea ha approvato la direttiva sui rifiuti ponendo come obiettivo la riduzione delle conseguenze negative della produzione e della gestione dei rifiuti per la salute umana e per l'ambiente. Si inizia a parlare del principio chi inquina paga, in cui si iniziano a dettare i criteri per la realizzazione da parte dei Comuni di sistemi di misurazione puntuale sulla quantità di rifiuti conferiti al servizio pubblico nelle forme ammesse dal diritto dell'Unione Europea o di sistemi di gestione caratterizzati dall'utilizzo di correttivi ai criteri di ripartizione del costo del servizio». Un altro concetto legato alla tariffa puntuale è quello, continua Zangrillo, «di far leva sulla partecipazione fattiva degli utenti al miglioramento della qualità della raccolta differenziata, alla riduzione dei rifiuti e all'efficientamento della raccolta, incentivando comportamenti virtuosi e disincentivando quelli più dannosi perché, con la maggiore consapevolezza dell'utente e con la maggiore equità del prelievo, ciascun cittadino/utente pagherà ciò che produce». A Formia, sottolinea il sindaco Gianluca Taddeo, «si è sempre registrata un'altissima percentuale di differenziata che ha visto negli anni la città nelle posizioni di vertice di tutta la regione per la percentuale di rifiuti differenziati. Ora inizia una nuova fase».
Giuseppe Mallozzi
© RIPRODUZIONE RISERVATA

© RIPRODUZIONE RISERVATA