Morganti, la famiglia dovrà pagare le spese legali a Franco Castagnacci

Morganti, la famiglia dovrà pagare le spese legali a Franco Castagnacci
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Sabato 28 Maggio 2022, 08:49

 Non basta il dolore per la perdita del loro amato Emanuele, adesso per i familiari dello sventurato ragazzo di Tecchiena massacrato dal branco davanti ad un locale notturno ad Alatri nel marzo del 2017, arriva anche la beffa. I giudici della Cassazione infatti, hanno condannato le parti civili alla rifusione delle spese di rappresentanza e difesa sostenute   da Franco Castagnacci assolto in via definitiva che ha beneficiato del gratuito patrocinio. Il pagamento delle spese legali verrà disposto a favore dello Stato. L' assoluzione in appello di Franco Castagnacci- va detto- è stata impugnata dalla sola parte civile rappresentata dagli avvocati Enrico Pavia e Pietro Polidori che, seppur con riferimento al solo risarcimento dei danni, mirava comunque ad ottenere un verdetto di colpevolezza.


«Tuttavia- ha dichiarato l'avvocato Marilena Colagiacomo che insieme al collega Giuseppe Casini, rappresentava Castagnacci- le ragioni che abbiano sostenuto in giudizio, sono state talmente granitiche, che la Cassazione, nel respingere le pretese della parte civile, ha condannato i ricorrenti, a rifondere al nostro assistito le spese di giudizio».


Intanto nella giornata di ieri Paolo Palmisani, Michel Fortuna e Mario Castagnacci condannati di omicidio preterintenzionale per la morte di Emanuele Morganti, sono rientrati in carcere. Il primo che si è consegnato agli agenti della penitenziaria della struttura di via Cerreto a Frosinone è stato Michel Fortuna. Il 25enne frusinate è stato accompagnato in carcere dal suo legale di fiducia Christian Alviani. Quest'ultimo al quale abbiamo chiesto un commento alla decisione della Cassazione che ha confermato i 14 anni di pena stabiliti dai giudici della corte di Appello di Roma, ha dichiarato che: «Le sentenze vanno accettate e non commentate. Anche perché ancora non si hanno le possibilità di leggere le motivazioni che hanno indotto la Cassazione ha rigettare tutti i ricorsi presentati dalle difese». Sulla stessa lunghezza d'onda l'avvocato Massimiliano Carbone insieme al collega Angelo Bucci difendeva Paolo Palmisani. Il legale ha dichiarato di voler aspettare di leggere le motivazioni della sentenza. A suo dire c'erano delle criticità per quanto riguarda il suo assistito a cui non è stato tenuto conto. A cominciare dal fatto che Palmisani non si trovava proprio sul luogo della rissa. Anche Mario Castagnacci, difeso dall'avvocato Tony Ceccarelli è rientrato in carcere. Tutti e tre dovranno scontare otto anni due mesi e due giorni di pena (un anno è stato già decurtato loro per la liberazione anticipata). Soltanto quando avranno espiato metà della pena potranno aspirare ad ottenere la semilibertà.
Mar. Ming.
© RIPRODUZIONE RISERVATA

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