Ladri in azione, due case svaligiate. Torna l'incubo dei furti a Sant'Angelo

Ladri in azione, due case svaligiate. Torna l'incubo dei furti a Sant'Angelo
di Alberto Simone
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Lunedì 9 Maggio 2022, 08:26 - Ultimo aggiornamento: 10 Maggio, 07:30

Torna l'incubo furti. Nel corso del fine settimana appena trascorso malintenzionati sono tornati in azione nella Città Martire e, più precisamente, in alcune località di campagna della frazione di Sant'Angelo e in altri centri della Valle dei Santi confinanti con la frazione del comune di Cassino. Sabato notte, approfittando dell'assenza dei padroni di casa, i malviventi sono entrati in azione a in una villetta situata in via Casale San Montino, ovvero l'arteria che collega la frazione di Sant'Angelo con il comune di Sant'Apollinare. Un colpo è andato a vuoto, perché i padroni di casa sono riusciti a mettere in fuga gli uomini che avevano tentato di intrufolarsi in casa. In un'altra villetta, di proprietà di un noto esercente di Cassino, i malviventi sono invece riusciti a trafugare qualche oggetto prezioso che era in casa, mettendo a soqquadro tutta l'abitazione approfittando dell'assenza dei proprietari. Proprio nei giorni scorsi i residenti della frazione di Sant'Angelo avevano evidenziato che molte zone sono prive della pubblica illuminazione: circostanza, questa, che oltre a creare disagi ai residenti, agevola anche i malviventi. La zona di Sant'Angelo e della Valle dei Santi è una di quelle prese particolarmente di mira, insieme anche alle zone di campagna di Cervaro e San Vittore del Lazio. Poche settimane fa i malintenzionati avevano infatti messo a segno dei colpi in località Foresta: un'ondata di furti spaventosa da cui era poi scaturito un tavolo della sicurezza e un incontro con il prefetto.

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Ma i cittadini delle zone periferiche del cassinate continuano a lamentare l'assenza di controlli e si organizzano con la sorveglianza notturna del territorio, collegati anche con le chat di whatsapp e vari gruppi social. I residenti della frazione Foresta di Cervaro, poco distanti da Sant'Angelo dove è avvenuto il recente furto, sono nuovamente in allerta e con il portavoce del comitato Foresta in Comune Alessandro Ranaldi fanno sapere che la notte hanno iniziato nuovamente a fare vigilanza. Poi ricordano le promesse mancate: «A febbraio in una riunione in Comune era stato riferito dell'esistenza di un finanziamento di circa 45.000 euro per l'installazione di 11 telecamere nei punti nevralgici del territorio comunale e la disponibilità di una somma di denaro pari a circa 70.000 euro per il potenziamento dell'illuminazione pubblica. I mesi di marzo e aprile sono però trascorsi invano, nessuno di questi interventi è stato realizzato». «Capiamo i tempi della burocrazia e delle gare di appalto ma noi oggi che siamo sotto assedio dei ladri abbiamo bisogno di sicurezza, non tra qualche anno» - si sfogano i residenti del quartiere ora che sono ripresi i furti. E non nascondono la rabbia e l'indignazione: «Nella zona abitano molti cacciatori, con l'esasperazione che stiamo vivendo non è escluso che qualcuno inizi a sparare. Dobbiamo aspettare che ci scappi il morto?». Alessandro Ranaldi, portavoce del comitato di quartiere mette in evidenza il disagio e le criticità: «Non è normale che in alcuni casi l'illuminazione pubblica si trovi sui balconi delle abitazioni e dobbiamo ringraziare gli abitanti di quelle case che provvedono a cambiare le lampadine. Noi siamo pronti anche ad autotassarci facendo una colletta per acquistare le telecamere e potenziare l'illuminazione che ad oggi è più che carente e permette ai ladri di agire indisturbati, ma non possiamo però provvedere noi ai lavori, servono le autorizzazioni del Comune, spetta a loro fare i collegamenti. Noi siamo pronti alle spese, più di questo non sappiamo davvero cosa fare ».
Alberto Simone
© RIPRODUZIONE RISERVATA

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