I duellanti, Mastrangeli: «Possiamo vincere al primo turno». Marzi: «Il nostro sarà un grande risultato»

I duellanti, Mastrangeli: «Possiamo vincere al primo turno». Marzi: «Il nostro sarà un grande risultato»
di Stefano De Angelis
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Domenica 15 Maggio 2022, 09:49 - Ultimo aggiornamento: 16 Maggio, 13:08

 Mastrangeli con il centrodestra compatto insegue la sua prima volta da sindaco. Marzi con il campo largo del centrosinistra punta al ritorno dopo quindici anni. Nel mezzo altri tre contendenti, Iacovissi, Vicano e Cosimato, con tanta voglia di stupire. La sfida per la conquista del Comune di Frosinone è partita. Liste depositate (sono 19, con quasi 600 candidati al Consiglio) e comitati al lavoro. Un esercito di attivisti che cerca di incrociare il consenso di un altro esercito, quello degli elettori. Nel capoluogo sono circa 37mila: saranno loro il 12 giugno a decidere il prossimo assetto amministrativo della città. Tra calcoli e pronostici, per un mese (o più in caso di ballottaggio) a prendersi la scena sarà la campagna elettorale. E i candidati si mostrano fiduciosi.


«Noi siamo la testimonianza del buongoverno e vogliamo proseguire nel solco della continuità - spiega Riccardo Mastrangeli, appoggiato da sette liste -. Abbiamo già programmato lo sviluppo di Frosinone per i prossimi dieci anni con opere già finanziate e stabilito i percorsi per intercettare altri fondi. Una volta usciti dal piano di risanamento, per debiti ereditati da vecchie amministrazioni di centrosinistra, intendiamo incrementare anche gli interventi sui servizi ai cittadini e sulla manutenzione. In questa campagna elettorale ce la metterò tutta. Posso contare su una squadra, composta da esperti e giovani, che mi sta dando fiducia e speranza: ci sono tutte le condizioni per vincere al primo turno».


«La vivremo con grande partecipazione e con un impegno quotidiano con tanti cittadini - spiega il candidato del Pd, Domenico Marzi, sostenuto da sette liste -. Organizzeremo una serie di incontri per illustrare il programma e la nostra idea di città, che ora manca completamente di organizzazione. C'è tanto da fare, ad esempio per i servizi sociali, settore in cui sono state perse occasioni di finanziamento; per la mobilità, con me l'ascensore inclinato tornerà in funzione in un anno e mezzo, e per sfruttare l'energia alternativa con pannelli solari sugli edifici pubblici. Vivremo queste settimane con grande serenità e spero che non ci siano scontri verbali. Sono sicuro che al primo turno otterremo un grande risultato».

«Auspico una campagna elettorale all'insegna dei contenuti, delle proposte per migliorare la città da qui a dieci anni e del rispetto e della correttezza - commenta Vincenzo Iacovissi, in campo con il Psi -. Siamo la vera novità politica e per questo non guardiamo alle ruggini, ma al futuro. Vogliamo trasmettere il nostro progetto, che si rivolge con attenzione anche ai giovani e che include l'unione intercomunale del Grande capoluogo. La nostra è una lista fresca, giovane e soprattutto libera, con l'80 per cento dei candidati alla prima esperienza».


«Siamo pronti e la nostra sarà una propaganda basata sui contenuti per il rilancio della città - afferma Mauro Vicano -. Presto terremo un'iniziativa pubblica per presentare il programma. Mi auguro che ci sia rispetto tra gli aspiranti sindaco. Siamo in corsa con una coalizione di tre liste, un bel mix di candidati tra esperti e giovani quasi tutti alla prima partecipazione alle elezioni. Siamo fiduciosi, c'è consenso intorno a noi, puntiamo al ballottaggio».


«Il nostro programma è di tre pagine, ma corposo e ricco di proposte - dichiara Giuseppe Cosimato -. Non è un libro dei sogni. Lo esporremo ai cittadini ascoltando quelle che sono le loro necessità. Lo faremo con comizi, incontri e andando casa per casa. Non spenderemo grosse cifre, la nostra campagna è autofinanziata. La priorità è rendere degnamente presentabile il nostro capoluogo: per questo saranno fondamentali manutenzione e programmazione».
Stefano De Angelis
© RIPRODUZIONE RISERVATA

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