«Sono Zero, né pari né dispari», alla vigilia dell’uscita del suo disco “Zerovskij” l’artista romano si racconta senza filtri

di Malcom Pagani
Nella casa discografica in cui tutto iniziò, arrivò con Gianni Boncompagni. «Aveva un’energia singolare e ci capimmo al volo. Mi trascinò di corsa alla Rca dopo una puntata di Bandiera Gialla. Avevo fatto una spaccata di troppo e ci arrivai in mutande, con un maglione fatto cadere distrattamente sulle parti basse, a coprire lo scempio alla meno peggio. Non si turbò nessuno, mi fecero un provino e uscì questo 45 giri con un paio di canzoni che credo vendettero sì e no 20 copie». 50...
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Lunedì 24 Aprile 2017 - Ultimo aggiornamento: 09:23

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1 di 1 commenti presenti
2017-04-24 21:46:32
dai zero ..
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