Napoli, già finite le nozze da sogno di Noemi: «Il gioco si è rotto». E lui: «È cambiata»

Martedì 26 Settembre 2017
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Vittorio piange e anche sua moglie Noemi. Raccontano quello che è successo sabato sera nella loro casa di Mergellina. Una lite furibonda, le urla, l’inutile tentativo di calmare gli animi da parte di alcuni familiari e l’arrivo di una volante della polizia chiamata probabilmente dai vicini di casa, o dagli stessi ospiti di Noemi Letizia costretti a lasciare l’appartamento dei Romano in tutta fretta. Si separano Vittorio e Noemi, dopo appena tre mesi di matrimonio e sette lunghi anni di convivenza. Basta così, la love story è finita, «il giocattolo si è rotto» per dirla con le parole di Noemi, ognuno prenda la sua strada e buona fortuna a tutti. 

Una decisione maturata lo scorso agosto quando Noemi Letizia, 26 anni, la prima papi girl dell’era Berlusconi, interrompe le sue vacanze a Cortina d’Ampezzo con bambini e marito e torna a Napoli pronta a dare una svolta alla sua vita. 

Addio dunque a Vittorio Romano, 36 anni, ottima borghesia napoletana, pronto a scendere in campo con Forza Italia. «Era il 18 agosto, circa un mese e mezzo dopo il matrimonio, quando Noemi mi ha comunicato che non mi amava più e che al ritorno dalle vacanze sarei dovuto andar via perché niente sarebbe stato come prima», racconta Vittorio. «Eravamo a Cortina, ha fatto le valige e se n’è andata lasciandomi solo con i nostri bambini. Il nostro è stato un grande amore e l’idea che finisca tutto così mi fa stare molto male». Sabato sera, dunque. «Ero con mia madre e mio padre quando ho visto su Instagram un video in diretta girato a casa mia con Noemi e i suoi amici che facevano festa. Ho perso le staffe e mi sono precipitato a casa. È vero: ho alzato la voce e ho mandato via gli ospiti ma nulla di più, ci mancherebbe. Sono mesi che vivo una condizione di forte tensione che non riesco più a sopportare. Ci tengo alla mia famiglia e a Noemi». Un matrimonio lampo. «Incredibile, non riesco a farmene una ragione», continua lo sfogo. «È cambiata all’improvviso. Per sette anni è stata la mia forza e il mio riferimento».

IL GIOCATTOLO
Fin qui Vittorio. «Il giocattolo si è rotto e non si può più aggiustare», la versione di Noemi, che conferma la notizia della rissa data ieri da Repubblica. «Era tempo che le cose non andavano più bene. Incomprensioni. Ho provato tante volte a spiegare a Vittorio che stavamo prendendo una brutta china ma evidentemente non sono riuscita a farmi capire. E adesso vivo un grande dolore soprattutto per i nostri due bambini che sono la cosa più bella che c’è e non è giusto che soffrano per colpa nostra. Il problema è che tutto quello che ci riguarda diventa pubblico e io detesto questo clamore».

«È arrivato come una furia, le urla le hanno sentite in tutto il palazzo», sostiene l’ex papi girl. «Anche quelli che mangiavano in pizzeria sotto casa hanno capito che stava succedendo qualcosa. Se fosse stato un po’ più discreto magari la volante non sarebbe arrivata. Non stavamo facendo niente di male. C’erano quattro amici a cena, questo è tutto. Anche io ho diritto ogni tanto a vedere degli amici». Ripensarci e riprovarci? Noemi lo esclude: «Non credo. L’ho già fatto e non è andata. Non è da oggi che il nostro matrimonio è in crisi e la verità come sempre sta nel mezzo. È stata una bellissima storia, la nostra, Vittorio l’ho amato più di ogni altra cosa ma siamo arrivati al capolinea».

(B.L.)
Ultimo aggiornamento: 21:22 © RIPRODUZIONE RISERVATA