Facebook sposta 1,5 miliardi di utenti in Usa per aggirare l'Unione europea

di Francesco Malfetano
Facebook ha spostato oltre 1,5 miliardi dei suoi utenti fuori dalla portata della nuova legge europea sulla privacy. Mark Zuckerberg, Ceo del social, ha disatteso la promessa di estendere ai suoi 2,1 miliardi di iscritti le tutele previste dal Gdpr (General Data Protection Regulation). Il nuovo regolamento garantirà la protezione dei dati personali solo agli account europei, statunitensi e canadesi ma non a quelli che risiedono in Asia, Africa, Australia e in America Latina. Fortunatamente per i 30 milioni di italiani attivi sul social...
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Venerdì 20 Aprile 2018 - Ultimo aggiornamento: 21-04-2018 16:41

© RIPRODUZIONE RISERVATA

COMMENTA LA NOTIZIA
4 di 4 commenti presenti
2018-04-20 16:50:23
Sta incominciando inesorabilmente il declino di Facebook e del suo fondatore e solo questione di tempo.
2018-04-20 13:37:27
Cancellarsi è l'unica soluzione.
2018-04-20 07:33:04
Nessuna Meraviglia:qualcuno credeva che lo avrebbe fatto ?
2018-04-20 02:34:15
Zuckerberg, al pari degli altri CEO e azionisti delle società di Silicon Valley e dintorni, sono dei mascalzoni, truffatori e imbroglioni. Lui, Bill Gates, il socio di Gates, Paul Allen, il defunto Steve Jobs di Apple, e a seguire tutti gli altri big manager delle varie Google, Yahoo, What's up eccetera ....... sarà un caso che sono tutti di discendenza ebraica? Guardano molto ai soldi, ma molto meno ai loro prodotti e alla sicurezza dei loro clienti. Producono i loro aggeggi in paesi a bassissimo costo di manodopera ottenendo utili stratosferici. Poi saltano fuori i guai di Facebook, il rallentamento sugli smartphone dei sistemi Apple e altro ancora. Hanno tutti evaso miliardi di tasse. Insomma, delle persone per bene.
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