Insider trading, dalla Consob supermulta alla “rete” dei 21

Martedì 13 Marzo 2018 di Umberto Mancini
ROMA Si erano conosciuti quasi tutti sui banchi dell’università, alcuni anche a Milano, alla prestigiosa Bocconi. E non avevano mai perso i contatti. Anzi, dopo la laurea, i legami si erano stretti ancor più. A tal punto che facevano “affari” insieme, scambiandosi informazioni riservate, approfittando delle posizioni di rilievo che avevano assunto in banche e importanti studi legali. Insomma, erano bene inseriti nel tessuto economico e finanziario e, proprio in virtù di questi rapporti, investivano in Borsa dopo aver intercettato notizie ovviamente riservate. Adesso la Consob, dopo un’attenta indagine e grazie alla collaborazione della Procura di Milano, ha “sterilizzato” la cricca dei 21. Consulenti, avvocati, alti dirigenti di banca che si sono visti irrogare una sanzione complessiva di 4,4 milioni con l’accusa di insider trading sul titolo Buongiorno. 

IL DETTAGLIO
Secondo la Consob i 21 amici - pare che tra loro ci sia anche un ex ufficiale della Guardia di Finanza - abusarono di informazioni privilegiate nel momento in cui l’azienda nipponica Docomo, attraverso la sua controllata tedesca Docomo Deutschland GmbH, lanciò un’Opa volontaria sulle azioni Buongiorno spa, la società di Parma fondata nel 1999 da Mauro Del Rio specializzata in app musicali, gaming e soluzioni di pagamento digitale, che si occupa della creazione e distribuzione di contenuti multimediali per oltre 130 operatori di telefonia fissa, mobile ed internet in 57 paesi sparsi in tutto il mondo. L’operazione al centro della vicenda risale al maggio 2012, quando Borsa italiana diffuse l’informazione sulla promozione dell’Offerta pubblica di acquisto. Ebbene, secondo quanto emerso in seguito, a quel tempo il gruppo di investitori «collegati tra loro» aveva già acquistato i titoli (a una media di 1,4 euro per ciascun titolo a fronte dei 2 euro proposti dell’Opa). I soggetti in questione sono accusati, a vario titolo, di aver rivelato e approfittato, comprando azioni e facendole acquistare a parenti e conoscenti, dell’informazione privilegiata relativa all’Opa per un guadagno complessivo di 970 mila euro: meno di un quarto cioè dell’ammontare complessivo della sanzione. 
Dall’indagine della Consob è scaturita anche un’indagine della Procura di Milano che ha portato a 8 indagati e all’arresto di una delle persone sanzionate dalla Consob, Germano Urgeghe, legale dello studio Cordeiro Guerra (sanzione di 420 mila euro), finito a San Vittore. Si tratta, è bene sottolinearlo, del primo caso di arresto in Italia per insider trading.
Tra le persone sanzionate figurano gli ex banker Francesco Maldese (200 mila) e Marco Cecchini (140 mila euro), l’avvocato Damiano Tomassini (180 mila euro di multa) dello studio Cordeiro Guerra, suo fratello Antonio (140 mila euro) e l’avvocato Riccardo Sangiorgi dello studio Legance, l’associazione di legali che aveva assistito Docomo nel lancio dell’Opa su Buongiorno. 
Proprio Sangiorgi è stato il destinatario della multa più alta, 450 mila euro, oltre che della sanzione interdittiva per un periodo di diciotto mesi. 

GLI EFFETTI
Multati pesantamente anche Antonello Urgeghe (130 mila euro), Giuseppe Marco La Mela (130 mila), Luca Vestini (130 mila), Giacomo Micheletti (130 mila), Paolo Leonardo Di Nunno (200 mila), Cristian Pancotti (170 mila), Luca Giovanni Rosiello (150 mila), Piero Benzi (400 mila), Alessia Galdo (120 mila), Matteo Bosi (150 mila), Gabriele Centini (300 mila), Simone Tuccini (140 mila), Pier Luigi Scatola (180 mila), Andrea Tirasso (120 mila) e Giorgio Polidori Luciani (250 mila). Secondo la Procura, il gruppo di amici, ormai individuato ed evidentemente intercettato, avrebbe abusato di informazioni privilegiate anche in occasione di altre Opa, come quella di Edizione su Benetton, di Pai Partners su Marcolin, di Salini su Impregilo, di Vodafone su Cobra Automotive, e del gruppo Bollorè su Havas. E non è escluso che dalla Consob possano arrivare molto presto altre sanzioni. La stessa cerchia si sarebbe infatti impegnata in altre operazioni.  Ultimo aggiornamento: 18:03 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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