Shopping del governo: 8.280 auto blu e grigie per 168 milioni di euro

Lunedì 1 Aprile 2019 di Francesco Bisozzi
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Shopping del governo: 8.280 auto blu e grigie per 168 milioni di euro

In arrivo 7.900 auto grigie, per una spesa prevista pari a 120 milioni di euro. E 380 auto blu, al costo di 48 milioni di euro. Mentre si moltiplicano gli allarmi sulla mancata crescita dell’economia, il governo si appresta a spendere con un tempismo straordinariamente imperfetto poco meno di 170 milioni di euro per rinnovare il parco auto della Pubblica amministrazione. 

I BANDI
È quanto emerge scartabellando i bandi della Consip, la centrale acquisti dello Stato. Il bando per il noleggio di 7.900 auto grigie (vetture con o senza autista con una cilindrata inferiore a 1600 cc) è in dirittura d’arrivo: il termine per la ricezione delle offerte è scaduto proprio in questi giorni. Quello relativo all’acquisto di 380 auto blu (vetture con una cilindrata superiore a 1600 cc) è in stato più avanzato: la procedura dovrebbe chiudersi entro ottobre.

L’abbuffata di auto di Stato arriva in un momento in cui la crescita dell’economia è appesa un filo. Confindustria ha appena corretto al ribasso le sue stime: secondo il centro studi di Viale dell’Astronomia nel 2019 la crescita del prodotto interno lordo rimarrà inchiodata sullo zero. Anche il ministro del Tesoro Giovanni Tria si è detto preoccupato. Ma ciò nonostante lo shopping di auto di Stato non rallenta. Pubblicato poco prima di Natale, il bando della Consip per il noleggio a lungo termine di veicoli senza conducente ha un valore complessivo di 120 milioni di euro circa: le offerte presentate prima del 25 marzo ora verranno esaminate dalla commissione giudicatrice. 

Per l’acquisto delle auto blu è stato preparato invece un bando a parte, pubblicato dalla Consip a ottobre, del valore di poco inferiore ai cinquanta milioni (la spesa è prevista è pari a 48.550.350 euro). In questi anni la guerra alle auto blu avviata da Matteo Renzi quando era presidente del Consiglio ha prodotto risultati importanti. 

È stato anche posto un tetto al numero di auto blu di cui possono disporre i ministeri (cinque a dicastero). Risultato? Le auto blu dal 2014 al 2018 sono passate da circa 66 mila a poco più di 29 mila. Prima della sforbiciata la spesa totale sostenuta per la gestione del parco auto dello Stato aveva superato il miliardo di euro (di cui 539 milioni di euro solo per le auto grigie). Quale sia la situazione attuale però non è chiaro: l’ultimo censimento effettuato dal Dipartimento della funzione pubblica in collaborazione con Formez Pa risale infatti a un anno fa. 

Delle 7.900 auto grigie in entrata, solo 1.500 andranno alle forze dell’ordine. Verranno noleggiate anche duemila vetture operative, 1.750 veicoli intermedi, 1.250 mezzi commerciali, 1200 auto a doppia alimentazione (benzina e gpl o benzina e metano) e dulcis in fundo duecento motociclette. Suddiviso in sette lotti, ognuno dedicato a una tipologia di vettura, il bando pubblicato da Consip prevede il noleggio di city car compatte, auto ibride, veicoli elettrici e persino moto da enduro. Andranno a rinfoltire i garage di ministeri, comuni, regioni e asl. Il bando sulle auto blu si riferisce invece all’acquisto di autoveicoli blindati. Prevede l’acquisto di 140 berline a tre volumi, 80 vetture a cinque porte e ben 160 fuoristrada. Solo per le berline verranno spesi quindici milioni, altri nove per le auto a cinque porte e più di ventitré milioni per i Suv. 

Sommando la spesa stimata per le 380 auto blu in entrata nei garage delle amministrazioni centrali a quella prevista dal bando per il noleggio a lungo termine di 7.900 auto grigie, affiora che quest’anno verranno spesi in tutto poco meno di 170 milioni di euro per rinnovare il parco auto dello Stato. Non proprio spiccioli in una fase come questa in cui aumentano le perplessità sullo stato di salute dell’economia tricolore e sull’impatto che le misure legastellate avranno sul prodotto interno lordo. L’impressione è che nel 2019 crescerà soprattutto il numero dello auto in dotazione allo Stato.

Ultimo aggiornamento: 2 Aprile, 08:32 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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