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Doppio colpo con il furgone ariete ai negozi Acqua e Sapone, ma il secondo fallisce

Doppio colpo con il furgone ariete ai negozi Acqua e Sapone, ma il secondo fallisce
di Daniele Ronci
3 Minuti di Lettura
Venerdì 12 Agosto 2022, 15:54

Doppio colpo l'altra notte ai danni di due strutture commerciali del gruppo di Acqua & Sapone. I ladri sono entrati in azione prima alle porte di Latina, nel negozio di via Isonzo. Hanno utilizzato un furgone per sfondare i vetri della porta, poi con un frullino hanno tagliato la saracinesca che si trova all'interno e a quel punto sono entrati andando dritti verso l'obiettivo. La cassaforte. Puntavano ovviamente agli incassi che erano conservati sotto chiave.
I banditi sono riusciti nell'intento, hanno sradicato la cassaforte e l'hanno caricata su un mezzo in attesa. Poi con una Panda e con il furgone si sono dileguati, presumibilmente lungo la Pontina attraverso lo svincolo che dista poche centinaia di metri dal negozio della catena commerciale.


Il furto è durato una manciata di minuti, poi la banda è svanita nella notte. Per ricomparire però circa mezz'ora più tardi a una trentina di chilometri di distanza, a Cisterna. Lì hanno preso di mira il punto vendita di via delle Province. Erano ormai le 3. Identico il modus operandi: con il furgone usato come ariete hanno sfondato i vetri della porta, poi hanno tagliato la serrandae si sono introdotti all'interno. Come a Latina. Ad agire sempre in quattro. Stando a chi a visto le immagini della videosorveglianza una banda esperta ma non troppo: tanto che qualcosa è andato storto.
I carabinieri che stanno indagando hanno scoperto più tardi e i banditi avevano tagliato la serranda in più punti con un frullino per rendere più efficace la botta data con il furgone. L'automezzo che è risultato rubato è stato abbandonato dai banditi e ritrovato dagli investigatori.

Ma torniamo all'incursione. Le telecamere hanno ripreso uno dei banditi dirigersi verso le casse. Quelle immagini sono ora sotto la lente d'ingrandimento dei carabinieri che stanno indagando sull'accaduto. Si vede che il ladro tenta invano di aprire le casse probabilmente per arrivare alla cassaforte. Poi viene ripreso mentre si inginocchia per tentare di scardinare la cassaforte, ma senza riuscire ad aprirla. A quel punto un complice gli lancia delle corde a fascia. L'obiettivo era sradicarla. Nelle immagini il malvivente aggancia la cassaforte con le corde che vengono attaccate al furgone.

Ma a questo punto si vedono i banditi rinunciare e darsela a gambe. Infatti, fuori, stavano sopraggiungendo i carabinieri. A differenza di quanto accaduto a Latina, il trambusto causato dai ladri non è passato inosservato. I militari della stazione di Cisterna, diretti dal comandante Raffaele Priore, sono arrivati dopo diverse segnalazioni di alcuni residenti che allarmati dalla sirena del sistema di antifurto del negozio, attivato dalle fotocellule perimetrali che sono installate all'ingresso.
Poi, ieri mattina, è stato denunciato il furto di una vettura. Un episodio ricollegato al furto successo qualche ora prima, che ha portato ulteriori indizi alle indagini, quando un residente del complesso residenziale Lo Smeraldo in via delle province, stesso indirizzo del punto vendita Acqua e Sapone, si è presentato in caserma per raccontare di non aver trovato la propria vettura parcheggiata la sera prima nel piazzale condominiale. I quattro ladri, con molta probabilità, dopo essersi dileguati a piedi, nella zona dell'area artigianale, hanno rubato l'auto utilizzata per sfuggire ai carabinieri che stavano perlustrando tutta la zona.
Daniele Ronci
© RIPRODUZIONE RISERVATA

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