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A settembre torna il Festival della Piana del Cavaliere | Orvieto Festival

Una sesta edizione che promette un pieno di cultura per tutte le età, esaltando l’arte, immersi nella bellezza di un territorio unico

Contenuto a cura di Piemme Brand Lab in collaborazione con AISICO S.R.L.

Dall’1 all’11 settembre il Festival della Piana del Cavaliere | Orvieto Festival torna per il secondo anno nella splendida cornice di Orvieto. Giunta ormai alla sesta edizione, la manifestazione nata nel 2017 proporrà eventi di musica classica e contemporanea e spettacoli teatrali, per promuovere la cultura in tutte le sue sfaccettature artistiche.
 

Eventi esclusivi in una cornice da favola

Indirizzata dal tema “QUANDO è il presente”, la sesta edizione del Festival punta a valorizzare i giovani e le nuove proposte culturali, ma anche a offrire esclusivi eventi di rilevanza internazionale e a favorire l’aggregazione sociale e l'avvicinamento alla musica di nuovo e giovane pubblico. Il programma è vario e mira a restituire una visione d’insieme della musica, spaziando dal repertorio antico e dai concerti per strumento solo, fino ai grandi concerti sinfonici, per arrivare a generi trasversali che passano per la musica tradizionale e approdano al cinema.

Tito Ceccherini direttore di fama internazionale, Giuseppe Gibboni, vincitore del primo premio al Concorso Internazionale Paganini, i violoncellisti d’eccezione Anssi Karttunen e Claudio Pasceri, il Trio Chagall, il Coro Giovanile italiano, l’Orchestra Filarmonica Vittorio Calamani, orchestra in residence del Festival, gli attori Giorgio Marchesi e Michela Cescon sono solo alcuni dei grandi ospiti e artisti di questa edizione.

Tra le vie e i luoghi di maggiore interesse artistico di Orvieto, grazie all’accordo di partenariato con le strutture turistiche del luogo e con il Comune, andrà in scena un Festival capace di far incontrare generazioni e culture diverse, per un’immersione nella storia, nella tradizione e nella cultura del territorio.

Il Festival della Piana del Cavaliere | Orvieto Festival parla a tutti

Novità di quest’anno i “concerti del mattino”, che si svolgeranno in luoghi iconici della città, con l’obiettivo di creare momenti musicali “non convenzionali” rispetto al classico ascolto in teatro; tra i protagonisti di questo filone di concerti ritorna la Georgian Chamber Orchestra e, per la prima volta al Festival, l’ensemble Le Fil Rouge.

Dagli spettacoli musicali per bambini, ai concerti sinfonici, passando per il teatro musicale e la musica contemporanea ed elettronica, il Festival propone iniziative inclusive che parlano ad ogni fascia d'età. Un’occasione importante anche per avvicinare i ragazzi alla fruizione musicale e ai luoghi che la contraddistinguono, creando così il pubblico del futuro.

La manifestazione contribuisce, inoltre, alla formazione artistica e musicale attraverso Masterclass di Alto perfezionamento, che permetteranno ai partecipanti di confrontarsi con i più grandi maestri del panorama artistico mondiale.

 

Valorizzare storia e cultura del territorio

Premiato tra i 10 finalisti del concorso Art Bonus 2021 del Ministero della Cultura, il Festival della Piana del Cavaliere è socio di ItaliaFestival e fa parte della rete dell’European Festivals Association (EFA), sostenendo e consentendo la creazione, la produzione e la partecipazione artistica e condividendone la mission per cui la partecipazione alla cultura e alle arti è un diritto umano.

Promotore e sostenitore del Festival è AISICO Srl, azienda impegnata da oltre trent’anni nel settore della sicurezza stradale e ferroviaria che, con un occhio sensibile ai temi ambientali e alla promozione della cultura, offre servizi ad alta specializzazione di prove e verifiche delle infrastrutture di trasporto, crash test, certificazioni di conformità, consulenze e formazione, mirati al miglioramento delle infrastrutture stradali.

Nel contesto del Festival, AISICO Srl, sostenendo la cultura, opera in un’ottica sociale facendosi portatrice di un progetto di qualità e di promozione del territorio, perseguendo l’obiettivo di un’Italia che possa tornare a credere nel proprio futuro.
 

La forza e l’unicità del Festival

Come spiega Stefano Calamani, Presidente dell’Associazione Festival della Piana del Cavaliere, «questa sesta edizione che si svolgerà ad Orvieto conferma il valore di un progetto ambizioso, che vuole incoraggiare una cultura di qualità e concorrere allo sviluppo dello spettacolo dal vivo. Il Festival è il frutto della collaborazione con importanti eccellenze artistiche del nostro Paese e con una città, come quella di Orvieto, sensibile nell’accogliere una realtà musicale come la nostra».

Oltre che in una qualità dell’offerta artistica indiscussa, la forza del Festival risiede nella collaborazione con le più autorevoli strutture del sistema culturale del territorio, per la creazione di una rete capace di potenziare i luoghi della cultura e il patrimonio culturale.

Saranno, infatti, coinvolte la Fondazione Centro Studi "Città di Orvieto", l’ente Cittaslow International, l’ente autonomo Opera del Duomo di Orvieto, l’Associazione Orchestra Filarmonica Vittorio Calamani, la Scuola Comunale di Musica “Adriano Casasole” di Orvieto, l’Università delle Tre Età di Orvieto, il Centro Studi Gianni Rodari della Biblioteca Luigi Fumi di Orvieto e Orvieto Underground.
 

Per maggiori informazioni e per conoscere il programma completo è possibile visitare il sito www.festivalpianadelcavaliere.it