Marina di Cerveteri: spunta un serpente nel sottopasso, i pendolari fuggono

Martedì 30 Giugno 2020 di di Emanuele Rossi
Il serpente spuntato nel sottopasso

“Aiuto, c’è un serpente in stazione”. Lì per lì in parecchi hanno avuto paura, anche se in realtà si tratterebbe di una innocua biscia o di un saettone, come di quelli che ultimamente sono comparsi anche nel centro abitato di Cerveteri e Ladispoli.
Il rettile, non velenoso, questa mattina è stato avvistato intorno alle 8 nel sottopasso dello scalo ferroviario di Marina di Cerveteri. L’ospite non è sfuggito naturalmente ai lavoratori che stavano raggiungendo la banchina per prendere il treno in direzione della Capitale. “L’ho notato alla fine del tunnel che porta al binario 1, soltanto dopo mi hanno detto che è una specie innocua, ma in quel momento ho pensato ad andarmene via subito”, il racconto di un testimone.
In pochi secondi l’immagine della serpe, poi fuggita strisciando chissà dove, è finita sui social scatenando le reazioni di pendolari e residenti. “Come mai ci sono così tanti serpenti? Due giorni fa a via Oriolo me ne sono trovata di fronte uno enorme”, scrive Linda.
Il 21 maggio scorso identico esemplare recuperato al sottopasso della stazione di Ladispoli dai volontari delle guardie zoofile Nogra e avvistamenti in altre zone. “La cosa da fare – spiega Cinzia Luchetti, comandante della Polizia locale di Cerveteri – è contattare chi di dovere che provvederà al recupero del rettile e soprattutto non cercare di uccidere il serpente. E’ stato istituito il Nucleo rettili delle guardie ambientali”.
I numeri battezzati “Sos serpente” sono il 334.5604517, oppure 370.1291611, ma si può anche telefonare al 334.1758479. I volontari in questo periodo tra Bracciano e Cerveteri hanno effettuato già alcuni interventi nei giardini delle abitazioni.  

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