Londra, Bolt contro Carl Lewis
«Non ho più nessun rispetto per lui»

Venerdì 10 Agosto 2012
Usain Bolt

LONDRA - Usain Bolt contro Carl Lewis: non in una finale dei 100 metri ma nella polemica tra i due più grandi sprinter della storia. «Ho perso ogni rispetto» verso Lewis, ha detto il quattro volte olimpionico durante la lunghissima conferenza stampa finita a notte inoltrata. Motivo della polemica una recente intervista del “figlio del vento alla rivista Sports Illustrated in cui Lewis avanza dubbi sulle performance dei velocisti giamaicani («mi chiedo come si possa correre un anno in 10.3 e l'anno successivo in 9.69»).

Dopo aver espresso la sua ammirazione per l'americano Jesse Owens, quattro volte campione olimpico dei Giochi del 1936 e per Michael Johnson («sono cresciuto guardandolo battere record su record»), Bolt ha risposto polemicamente alle insinuazioni: «Vorrei dire qualcosa a Carl Lewis - ha chiosato - Ho perso ogni rispetto per lui, tutto il rispetto. Il doping è una cosa seria e avanzare dubbi su un atleta mi fa davvero rabbia. Penso che lui voglia solo attirare l'attenzione su di sé perchè si non parla più di lui», ha concluso il giamaicano.

Lewis aveva affermato che «Paesi come la Giamaica non hanno un programma per controlli a sorpresa, quindi i loro atleti possono rimanere mesi senza essere controllati». Alla richiesta di commentare la vicenda anche nella veste di ex atleta e campione olimpico, il presidente del Comitato organizzatore dei Giochi, Sebastian Coe, ha detto che la sua stima per Bolt e Lewis «rimane immutata». «Entrambi - ha aggiunto - hanno fatto molto per la globalizzazione dello sport, e Carl rimane una figura gigantesca».

Ultimo aggiornamento: 11 Agosto, 10:15 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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