Linfoma, Fabio strappato alla vita a soli 51 anni. Lascia la moglie e due figli

Linfoma, Fabio Ascione strappato alla vita a soli 51 anni. Lascia la moglie e due figli
di c.pel.
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Venerdì 25 Febbraio 2022, 10:50 - Ultimo aggiornamento: 11:09

TORRE DI MOSTO - in lutto per la morte di Fabio Ascione, strappato alla vita a soli 51 anni da un male incurabile. Originario di Torre del Greco (Napoli), si era trasferito in Veneto nel 2009, prima a Marostica e in seguito a Torre di Mosto, città natale della moglie Laura. Lavorava per la società di vigilanza del Gruppo Battistolli, nell'ufficio di Breda di Piave.

Nel 2010 la gioia del primo figlio Francesco, e nel 2012 di Gabriele. Nel novembre 2017, però, a rompere la gioia della normale vita familiare, la tremenda diagnosi di un linfoma che dopo varie recidive lo ha strappato ai suoi affetti. Non sono riuscite a salvargli la vita, purtroppo, le cure dell'Istituto Oncologico Veneto di Padova prima, e di Milano poi. Aveva però una forza di volontà immensa e sempre parole gentili per i medici e gli infermieri che l'anno avuto in cura. Persone, oltre che sanitari, che definiva i suoi angeli. Padre e marito esemplare, grande appassionato della natura e amante della vita in campagna. Ha sempre voluto rifuggire dal caos della grande città e proprio per questo a Torre aveva trovato il suo angolo di quiete in cui vivere, finché ha potuto, con i suoi cari. Un grande ringraziamento i familiari lo rivolgono all'Ail, l'Associazione Italiana contro le Leucemie, che ha messo loro a disposizione anche un alloggio dove poter stare vicini a Fabio durante le cure milanesi. Motivo per cui all'Istituto Europeo di Oncologia la famiglia chiede di devolvere eventuali offerte. I funerali avranno luogo domani, sabato, alle 10.30 nella chiesa di Torre di Mosto. 

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