Tragedia di Jesolo. Eleonora e Leonardo sempre insieme. Il presentimento della mamma

Lunedì 15 Luglio 2019 di Davide De Bortoli
Leo ed Eleonora, 22 anni

MUSILE DI PIAVE (VENEZIA) - Erano fidanzati dal 2014 e hanno condiviso fino all’ultimo le loro vite: la scomparsa di Eleonora Frasson e Leonardo Girardi, entrambi 22enni, ha scosso Musile, suscitando grande tristezza. Lei  lascia papà Luca, mamma Letizia Bellese e il fratello maggiore Thomas, apprezzato grafico. Proprio la madre ieri notte ha avuto un presentimento della tragedia: «Sì, lei - spiega Thomas sconvolto  - aveva visto la notizia dell’incidente sul web ed era preoccupata perché aveva provato a chiamare Eleonora, ma non rispondeva. Poi è arrivata la chiamata di Milena, la madre del fidanzato Lorenzo. Io ed entrambe le mamme siamo corsi all’ospedale di Jesolo», dove è arrivata la conferma dell’epilogo più triste.

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«Erano entrambi molto giovani – continua il fratello, molto scosso – mia sorella era tranquilla, molto attaccata a tutta la famiglia, alle nonne in particolare ma anche a zii e nipoti. Non amava andare in discoteca, le piaceva restare in  zona anche per quanto concerne i locali. Sabato erano andati al ristorante Semiramide di Jesolo».
Eleonora aveva frequentato le Superiori all'Alberti di San Donà e lavorava allo studio Marigonda. 
Grande tristezza anche in via Giotto, dove abitava il suo Leonardo. 
Il giovane aveva frequentato l’istituto professionale Scarpa-Mattei di Fossalta e lavorava all’Outlet di Noventa, in passato nel negozio di abbigliamento Tommy Hilfiger, di recente da Calvin Klein. Figlio unico, oltre alla madre Milena lascia il padre Massimo, che in passato aveva gestito un autosalone a Musile di Piave.
«Era un ragazzo di poche parole – continua Frasson – molto gentile, educato, cordiale e sorridente, disponibile con tutti. Era tifoso del Milan, qualche tempo fa era andato a vedere una partita dei rossoneri». Nel momento del dolore un pensiero di Frasson va anche ai soccorritori che hanno cercato di salvare la sorella e gli altri occupanti dall’abitacolo dell’auto. «Ci è stato riferito che alcuni ragazzi romeni hanno prestato soccorso. Ringrazio chi si è fermato ed ha cercato di aiutarli, per quanto possibile. La ragazza che si è salvata era la migliore amica di Eleonora».
Molto colpito dal dramma anche lo zio della ragazza, Angelo Striuli che spiega come sia «troppo choccante per una famiglia essere svegliata nel cuore della notte e sentire quello che non vorresti mai sentire. Siamo tutti molto provati. In particolare Thomas, che ha cinque anni di più ma è sempre stato molto presente nella vita della sorella. Eleonora era una bella ragazza, frizzante come può essere una giovane di 22 anni. Con il fidanzato condividevano gli stressi valori e l’attaccamento alle rispettive famiglie. Ma conoscevo anche gli altri ragazzi. Erano un bel gruppo di amici, tutti con i piedi per terra, con tanta voglia di vivere e le ambizioni, com’è giusto per giovani della loro età».
SALTA LA PEDALATA
In segno di lutto è stata annullata la pedalata ecologica notturna “Notte da lupi”, prevista per venerdì 19 luglio a Musile, organizzata dallo stesso Striuli, «perché in questi momenti serve fermarsi a riflettere – aggiunge – : quattro vite spezzate a poco più di vent’anni, con un futuro tutto da scrivere e tanti sogni da realizzare», accomunate da un tremendo destino.
 

Ultimo aggiornamento: 20:25 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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