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Il dipendente prende il diploma? Dall'azienda una borsa di studio

Borsa di studio ai dipendenti che si diplomano
2 Minuti di Lettura
Mercoledì 11 Maggio 2022, 13:45 - Ultimo aggiornamento: 12 Maggio, 10:36

CODOGNE - Una borsa di studio di 750 euro non solo per i figli che raggiungano risultati scolastici di eccellenza ma anche per ciascun dipendente che, pur lavorando, consegua un diploma di maturità. È uno dei contenuti del contratto integrativo raggiunto alla Oxin, società che produce cucine in acciaio inox per le navi da crociera di Codognè, appartenente al gruppo Somec, di San Vendemiano, i cui addetti sono circa un centinaio. «Si tratta - ha spiegato il segretario generale della Fim Cisl di Treviso Belluno, Alessio Lovisotto - di una scelta che supera quanto previsto dal contratto nazionale dei metalmeccanici che prevede le 150 ore per il diritto allo studio dei lavoratori e che va nella direzione della formazione continua, del sostegno concreto al dipendente che intende recuperare un percorso scolastico abbandonato o elevare il proprio livello di istruzione, le proprie capacità cognitive e la propria preparazione, in una forma più matura dell'apprendistato. Allo stesso tempo - aggiunge - questo aspetto dell'accordo è una misura di retention (rafforzamento del legame in azienda, ndr) che mira a consolidare il benessere complessivo dei dipendenti e le loro aspirazioni, e una spinta anche economica a sostegno della formazione».

Per favorire l'inserimento delle donne in azienda, eliminare disparità e favorire l'equilibrio fra responsabilità familiari e professionali e una migliore ripartizione degli impegni fra i due genitori, inoltre, l'accordo di Oxin prevede l'incremento con una indennità pari al 10% della retribuzione media giornaliera il trattamento erogato dall'Inps al dipendente in congedo parentale per i primi sei mesi di astensione dal lavoro fino al sesto anno di età del bambino.

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