Hai scelto di rifiutare i cookie

La pubblicità personalizzata è un modo per supportare il lavoro della nostra redazione, che si impegna a fornirti ogni giorno informazioni di qualità. Accettando i cookie, ci aiuterai a fornire una informazione aggiornata ed autorevole.

In ogni momento puoi modificare le tue scelte tramite il link "preferenze cookie" in fondo alla pagina.
ACCETTA COOKIE oppure ABBONATI a partire da 1€

Morta la mamma colpita da malore: aveva partorito in coma

Il marito è un carabiniere in missione all'estero

Ilaria Callegari
3 Minuti di Lettura
Martedì 26 Aprile 2022, 15:30 - Ultimo aggiornamento: 27 Aprile, 11:09

PADOVA - E' morta oggi, 26 aprile, all'ospedale di Padova Ilaria Callegari, la mamma di 33 anni, incinta di otto mesi, colpita da malore domenica mattina in un bar a San Pietro Viminario. La donna ha partorito col cesareo una bambina che sta bene ed è tenuta in osservazione. Aveva lavorato come barista sia a San Pietro Viminario sia a Monselice.

Marito carabiniere all'estero

Ieri sera era la donna versava in condizioni stazionarie ma gravissime, attaccata alla vita anche tramite i macchinari. Il marito, un carabiniere in missione all'estero, si è immediatamente mobilitato per rientrare a Padova in attesa di notizie positive che purtroppo non sono arrivate. La donna era in cura nel reparto diretto dal dottor Demetrio Pittarello mentre la bimba è sempre seguita dall'équipe di Eugenio Baraldi al reparto di Neonatologia dell'Azienda ospedaliera. Nella piccola San Pietro Viminario non si parla d'altro e i testimoni raccontano di una situazione apparsa subito gravissima.

Il malore

L'episodio è capitato domenica mattina, 24 aprile, alle 10.25 in un locale del paese dove la donna era da poco entrata. All'improvviso ha iniziato a sentirsi male e si è accasciata a terra perdendo i sensi. Immediatamente dal bar è partita la telefonata al 118. «Una donna sta male ed è incinta di 32 settimane». Sul posto sono arrivate un'ambulanza e un'auto medica partite dal pronto soccorso di Schiavonia e intanto si è alzato in cielo l'elicottero da Padova. Sono bastati pochi minuti per iniziare le manovre di rianimazione. I medici hanno riscontrato due distinti arresti cardiocircolatori mentre la trasportavano con un volo disperato all'ospedale di Padova. Il cuore aveva ripreso a battere ma poi si è fermato di nuovo e ci è voluto un altro disperato massaggio cardiaco per farlo ripartire.

© RIPRODUZIONE RISERVATA