Audi pensa in grande: RS7 Sportback,
560 cv, oltre 300 km/h, 0-100 in 3,9"

Giovedì 25 Luglio 2013 di Sergio Troise
La filante ed elegate Audi RS7: una signora da oltre 300 km/h

NECKARSULM - Lusso, potenza, alte prestazioni. Sono i segni caratteristici delle auto sportive del segmento E premium. Roba per pochi privilegiati, disposti, in alcuni casi, a staccare assegni superiori ai centomila euro. In America e in Cina auto di questo lignaggio vanno forte; in Italia, dopo anni di vacche grasse, sono ridotte ad una minoranza: presenze quasi simboliche all’interno di una quota del 2%.

Tedeschi sempre in prima linea. L’ultima novità, in questo club esclusivo e qualificante, arriva da Ingolstadt, anzi dalla vicina Neckarsulm, dove ha sede la divisione GmbH dell’Audi, che si occupa delle RS, le versioni sportive delle auto dei quattro anelli. Parliamo della neonata RS7 Sportback, coupè a 5 porte (o, se preferite, berlina/coupè) della Audi A7. Un macchinone lungo più di 5 metri (5,012), con un grande bagagliaio (da 535 a 1390 litri), spinto da un formidabile motore 8 cilindri. In Italia sarà disponibile da settembre, ma è già ordinabile al prezzo di 119.800 euro. Se la vedrà con la BMW M6 Gran Coupè e la Mercedes CLS 63 AMG 4Matic, concorrenti dirette.

Prestazioni da sportiva, comfort da ammiraglia. La nuova Audi RS7 Sportback mette insieme il meglio di una comoda berlina di grandi dimensioni con i plus di una sportiva autentica. Spazio, finiture e dotazioni sono molto simili a quelle della A8, con l’arricchimento di certe personalizzazioni in chiave sportiva (fantastico il cruscotto in legno grigio con lamelle in alluminio), che soddisfano i clienti più esigenti. Quanto al motore, è un V8 4.0 litri biturbo con potenza di 560 CV e coppia di ben 700 Nm, in grado di spingere fino a velocità di 305 km/h. Un valore, quest’ultimo, che la Casa concede a richiesta del cliente, in alternativa ai 280 km/h o ai 250 limitati elettronicamente. Il passaggio da 0 a 100 km/h avviene in 3,9 secondi, mentre i consumi sono incredibilmente ragionevoli, dell’ordine di 9,8 litri per 100 km nel ciclo misto, con emissioni di CO2 di 229 g/km. Ciò grazie anche al sistema COD (Cylinder On Demand), che disattiva automaticamente 4 cilindri quando risultino superflui ai fini del rendimento. Sull’efficienza incide anche la leggerezza dell’insieme, ottenuta – come tradizione in casa Audi – utilizzando una struttura composita in acciai speciali e alluminio.

Trazione integrale quattro e cambio a 8 marce. La RS7 Sportback utilizza la trazione integrale permanente quattro, che conferisce un valore aggiunto determinante in termini di comportamento stradale e sicurezza. Il differenziale, di nuova concezione, ripartisce la coppia in base alle esigenze, con grande flessibilità, partendo dal 40% all’anteriore e dal 60% al retrotreno. A richiesta, è disponibile anche un differenziale per il retrotreno, che ripartisce la forza motrice tra le singole ruote. Quanto al cambio, è il tiptronic 8 marce adattato specificamente al carattere della RS7 Sportback. Ciò vuol dire che i rapporti sono piuttosto corti e ravvicinati, mentre l’ottava marcia è lunga, per la guida autostradale. Inutile dire che si può scegliere tra le modalità D ed S (Drive e Sport) e che, volendo, si possono utilizzare anche i paddles al volante.

Telaio e sospensioni da vera sportiva. Pur essendo un’auto di grandi dimensioni, la Audi RS7 Sportback non mette in imbarazzo chi si pone al volante per la prima volta. Basta prendere le misure, poi anche un percorso tormentato può diventare una divertente palestra per la guida brillante (ancorché condizionata dai soliti limiti). La vettura adotta infatti di serie sospensioni pneumatiche a taratura specifica e dispone di un set-up dinamico, che abbassa l’assetto fino a 20 mm. A disposizione del guidatore, inoltre, c’è l’Audi Drive Select, che consente di regolare a piacimento le reazioni di motore, cambio, differenziale, sterzo, scegliendo tra vari programmi (comfort, auto, dynamic, individual). Insomma, una sorta di parco giochi della guida, pur a bordo di una sobria automobile dall’aspetto sportivo ma non eccessivo. A tal proposito giova sottolineare che il lavoro sull’estetica è stato fatto con discrezione, sistemando qua e là i badge RS, ingrandendo le prese d’aria ai lati del frontale, valorizzando i doppi scarichi sistemati alle estremità del diffusore di coda. Discreti le minigonne e i cerchi da 20 pollici (più vistosi quelli da 21, optional).

Assistenza alla guida totale. Inutile dire che su un’auto di questo livello non possono mancare i più avanzati sistemi di supporto al guidatore, tra i quali spiccano l’head-up display, il cruise control adattativo, l’avvisatore di superamento della linea di carreggiata, l’occhio per l’angolo cieco, il visualizzatore di pedoni al buio, la telecamera di retromarcia e altro ancora. Nulla manca anche tra le dotazioni mirate al comfort e all’infotainment, in testa il climatizzatore a quattro zone, il sistema di navigazione MMI Plus, il sound system firmato Bang & Olufsen e le connessioni, complete di telefono veicolare per i servizi internet.

Ultimo aggiornamento: 17 Agosto, 21:20 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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