Ottant’anni dalle leggi razziali in Italia: a Cartoons on the Bay a Torino i maestri di fumetto e animazione

Ottant’anni dalle leggi razziali in Italia: a Cartoons on the Bay a Torino i maestri di fumetto e animazione
di Valeria Arnaldi
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Mercoledì 4 Aprile 2018, 11:59 - Ultimo aggiornamento: 18 Aprile, 10:03

I maestri, che hanno fatto la storia del fumetto, ma anche nomi giovani, comunque conosciuti al grande pubblico. Da Bruno Bozzetto a Guido Manuli, da Giorgio Cavazzano a Tanino Liberatore, senza dimenticare Sara Pichelli sono circa 160 gli artisti che hanno impegnato le loro matite per illustrare dramma, orrore e vergogna delle leggi razziali, nell’ottantesimo anniversario della loro promulgazione, nella mostra “1938 – 2018 Ottant’anni dalle leggi razziali in Italia. Il mondo del fumetto e dell’animazione ricordano l’orrore dell’antisemitismo”, riconosciuta ufficialmente e patrocinata dalla Fondazione Museo della Shoah di Roma e dalle associazioni ebraiche italiane più rappresentative, che sarà inaugurata a Torino il 12 aprile nella prima giornata di Cartoons on the Bay, festival promosso da Rai e organizzato da Rai Com, ospitato fino al 14 aprile presso il Museo del Risorgimento.

 Obiettivo, sensibilizzare gli osservatori e, in particolare, giovani e giovanissimi, utilizzando il cartone animato e il disegno per approfondire anche complessi temi sociali e culturali. Segregazione, emarginazione, deportazione e morte per gli ebrei italiani vengono così illustrate, nel pieno senso del termine, nel percorso espositivo articolato in sei sezioni, tra “Maestri del Fumetto” e “Autori professionisti”, scuole specializzate in disegno e fumetto, ma anche istituti primari e secondari, senza dimenticare una parte fotografica e i contenuti multimediali.
«In vista dell’anniversario - racconta Roberto Genovesi, direttore artistico del festival - ho chiesto a più disegnatori italiani attivi nel Paese o all’estero, tra Bonelli, Disney,Marvel e così via, di realizzare un disegno originale a tema. Sono stati in 160 ad aderire e tutto è stato realizzato gratuitamente, senza costi per entrare e senza compenso per gli artisti».

In mostra, tra gli altri, anche lavori di Andrea Cascioli e David Messina. «Nel percorso non ci sono volutamente esordienti - prosegue Genovesi - ma solo grandi maestri di generazioni differenti per poter comunicare direttamente e profondamente con un pubblico di tutte le età. L’intento è raggiungere le generazioni più giovani, non solo i padri che già dovrebbero sapere».
Nessun limite all’ispirazione, nessuna regola, ogni artista è stato lasciato libero di dare corpo e colore alla sua idea. A fare da trait d’union, le “misure”: a tutti i partecipanti sono state indicate le dimensioni limite dell’opera.
L’assenza di emergenti non significa che non ci siano matite “nuove”. Scuole primarie e secondarie di Torino sono state invitate a prendere parte a un percorso didattico sul significato storico e sociale che la promulgazione delle leggi razziali ha avuto nel nostro Paese e sulle sue tragiche conseguenze. I migliori tra i disegni realizzati dagli alunni, da soli o in gruppo, sono raccolti in una sezione dedicata della mostra.
L’esposizione è inserita dalla Presidenza del Consiglio, tra le iniziative per le celebrazioni dell’ottantesimo anniversario promosse in collaborazione con il Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e dal Ministero della Pubblica Istruzione.

Dopo Torino, la mostra sarà al Centro Culturale Ebraico Il Pitigliani di Roma, presso la Fondazione Shoah di Milano, e in altre manifestazioni di interesse culturale.

“1938 – 2018 Ottant’anni dalle leggi razziali in Italia. Il mondo del fumetto e dell’animazione ricordano l’orrore dell’antisemitismo”
Cartoons on the Bay 
22° Festival Internazionale dell’Animazione Cross-Mediale e della Tv dei Ragazzi
12 - 14 aprile
Torino, Museo Nazionale del Risorgimento italiano, Palazzo Carignano, via Accademia delle Scienze 5
http://www.cartoonsbay.rai.it/





 

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