Vulcano Canarie: «Sotto il mare un deposito di magma, le isole scompariranno». La qualità dell'aria peggiora

La Palma, altre 3.500 persone confinate in casa

Vulcano Canarie: «Sotto il mare un deposito di magma, le isole scompariranno». La qualità dell'aria peggiora
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Sabato 2 Ottobre 2021, 10:14 - Ultimo aggiornamento: 3 Ottobre, 16:46

L'eruzione del vulcano alle Canarie continua: quella di La Palma sarebbe «la più distruttiva della storia di Spagna», ha detto al Paìs il geologo Juan Carlos Carracedo. Ma da dove viene il magma che provoca le eruzioni? Secondo i vulcanologi sotto le Canarie ci sarebbe un deposito di magma a temperatura molto alta che cerca continuamente di salire in superficie: è questo che provoca terremoti ed eruzioni. Proprio questo processo ha provocato la nascita dell'arcipelago delle Canarie, e un processo simile quella delle Hawai. 

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Il magma nel deposito raggiunge una temperatura di 200 gradi: «Come quando tieni un pallone in fondo all'acqua di una piscina e, liberandolo, sale sparato verso la superficie - spiega Carracedo - Questo provocherà la nascita di nuove isole, anche se nessuno di noi sarà qui a vederlo perché ci vorranno milioni di anni». Al contrario, le isole più vecchie come Fuerteventura e Lanzarote stanno poco a poco scomparendo e finiranno per sprofondare in fondo al mare. 

Chiusi in casa - Altre 3.500 persone sono state confinate in casa a La Palma. Lo riferisce El Pais. La misura è determinata dal peggioramento della qualità dell'aria, con alti livelli di tossicità causati dall'impatto della lava con l'acqua del mare. Si tratta delle prime misure restrittive nelle zone di Los Llanos de Aridane (e El Paso. In precedenza, altri 4.600 abitanti erano stati costretti a rimanere in casa.

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