Vulcano Canarie, la lava nel mare: nuovi danni, allerta gas tossici

La Palma, già distrutte 855 abitazioni

Vulcano Canarie, la lava nel mare: nuovi danni, allerta gas tossici
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Giovedì 30 Settembre 2021, 13:54 - Ultimo aggiornamento: 15:11

I danni, la paura, la lava: sono già 981 le case ed altre infrastrutture danneggiate dalla lava del vulcano Cumbre Vieja sull'isola di La Palma (Canarie), delle quali 855 sono state totalmente distrutte: lo rende noto il Dipartimento di Sicurezza Nazionale spagnolo. Gli ettari totali coperti dalle colate sono circa 476. Intanto, l'evoluzione della colata di magma arrivata fino al mare martedì sera ha portato alla formazione di una specie di «piattaforma» di circa 500 metri di larghezza, secondo il Consiglio Superiore delle Ricerche Scientifiche.

 

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Avrebbe già coperto tra 5 e 10 ettari di superficie nell'oceano, secondo quanto affermato dalla ministra dei Trasporti Raquel Sánchez a media iberici. Oggi alcune persone evacuate potranno tornare presso le loro case per recuperare beni e oggetti necessari e agricoltori della zona colpita dall'eruzione potranno recarsi sui propri terreni per lavori urgenti, hanno reso noto le autorità locali. In alcune aree vicine al vulcano si continua a registrare attività sismica.

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I rischi - Adesso il rischio — spiegano tecnici e ricercatori — è che i gas generati dal contatto tra il magma e il mare siano tossici. E quindi l'appello agli abitanti delle zone prossime (quelle più vicine sono già state evacuate da giorni) è di rimanere in casa e chiudere porte e finestre, oltre a non avvicinarsi a meno di due chilometri da quel punto. Per adesso, comunque, la «nube» di gas rimane «circoscritta» all'area del contatto e non ha provocato conseguenze per la popolazione, ha precisato Mara Jesús Blanco, direttrice dell'Istituto Geografico Nazionale. La nube potrebbe arrivare fino in Italia, quindi sale l'allerta.

 

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