Variante Delta, un caso Covid e scatta il lockdown nazionale in Nuova Zelanda: è il primo contagio negli ultimi 6 mesi

Variante Delta, un caso Covid porta la Nuova Zelanda in lockdown nazionale: è il primo negli ultimi 6 mesi
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Martedì 17 Agosto 2021, 10:42 - Ultimo aggiornamento: 18 Agosto, 10:11

Lockdown di 3 giorni in Nuova Zelanda dopo la scoperta del primo caso Covid nel Paese dopo sei mesi a contagi zero. Si teme si possa trattare della temuta variante Delta, caratterizzata da una maggiore contagiosità rispetto altre altre varianti conosciute. La chiusura temporanea anche in caso di una sola positività è una strategia politica nella lotta al Covid ben definita e già utilizzata in precedenza nel Paese.

Nuova Zelanda, la premier: «Abbiamo solo una possibilità»

La premier neozelandese Jacinda Ardern ha annunciato oggi in un messaggio televisivo alla nazione un lockdown nazionale di tre giorni dopo la scoperta del primo caso di coronavirus trasmesso localmente negli ultimi sei mesi. Il sospetto è che si tratti della variante Delta. «Abbiamo visto cosa può succedere altrove se non riusciamo a controllare la situazione. Abbiamo solo una possibilità», ha detto Ardern, sottolineando che la variante Delta «cambia le regole del gioco».

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Il primo caso in sei mesi

La Nuova Zelanda ha registrato, per la prima volta in sei mesi, un contagio da Covid-19 di origine locale. Il ministro della Sanità ha precisato che la positività è stata registrata a Auckland, una delle maggiori città del Paese e l'origine del contagio non è ancora stata tracciata. Era dal 28 febbraio che non si registrava un caso a livello locale. «Una risposta ferma e rapida è il modo migliore per fermare ogni possibile diffusione», afferma il ministero, invitando la popolazione alla calma e alla prudenza. L'arcipelago è stato elogiato all'estero per la sua efficace gestione dell'epidemia di Covid-19 che, finora, ha ucciso solo 26 persone per una popolazione di cinque milioni di abitanti.

 

La strategia della Nuova Zelanda

In Nuova Zelanda, basta un solo contagio per far scattare il lockdown. Questa è la strategia per cercare di fermare la pandemia. A febbraio era successo lo stesso sempre nella città di Auckland, che era restata per una settimana in confinamento. Non solo: era stato chiuso un ristorante Kentucky Fried Chicken nel quale lavorava la persona positiva al coronavirus. A chiunque sia stato nel locale era chiesto di restare in autoisolamento per 14 giorni. La Nuova Zelanda si è distinta tra le nazioni sviluppate nel controllo della diffusione del virus: ha avuto poco più di 2.000 casi di Covid dall'inizio della pandemia.

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Concerti e normalità

A fine Aprile la Nuova Zelanda ha sorpreso il mondo intero permettendo la realizzazione di un concerto con più di 50.000 spettatori, il concerto più grande del post pandemia. Nessuna forma di distanziamento e niente mascherine, solo musica rock e grande festa: uno scenario post Covid. Lo stesso ministero della Salute comunicava in un tweet: «Non ci sono stati casi Covid da segnalare». 

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