Ungheria, Orban non rinnova la convenzione: la Ceu di Soros si trasferisce a Vienna

Lunedì 3 Dicembre 2018
Com'era prevedibile, dopo mesi di tensioni e di polemiche, il governo Orban non ha rinnovato la licenza alla Central European university fondata a Budapest dal miliardario filantropo americano George Soros. Un modo burocraticamente elegante per espellere l'ateneo del principale avversario del premier. Soros ha così deciso di trasferire a Vienna, la Ceu, che in 27 anni dalla sua fondazione ha 1500 studenti l'anno tra master e PhD in materie umanistiche, sociali, giurisprudenza e finanza riconosciuti anche negli Usa e soprattutto incentrati su una visione multiculturale e aperta al mondo.

Un approccio che si è scontrato sempre più con l'ideologia ultranazionalista del governo di Viktor Orban che ha scatenato una vera campagna di odio contro Soros e la sua università, accusata di aver favorito l'immigrazione islamica. La motivazione ufficiale addotta dal governo di Budapest per non firmare il rinnovo è però che la Ceu non ha corsi e campus nello stato di New York (sede americano dell'istituto). La Ceu ha smentito sostenendo di avere corsi accreditati nel Bond College, operante in quello stato. «La CEU è stata espulsa. Un'istituzione americana è stata cacciata da un paese che è alleato della Nato. Un'istituzione europea è stata estromessa da un paese membro dell'Ue», ha detto Michael Ignatieff, presidente della CEU, in una dichiarazione pubblicata sul sito dell'ateneo.
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