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Kremenchuk, i sopravvisuti all'attacco al centro commerciale: «Le schegge sul corpo, è stato l'inferno»

Il 27 giugno un missile russo ha colpito un centro commerciale nella città di Kremenchuk, all'interno c'erano oltre mille civili

Ucraina, le storie dei sopravvisuti nel centro commerciale bombardato: «È stato l'inferno»
3 Minuti di Lettura
Martedì 28 Giugno 2022, 09:40 - Ultimo aggiornamento: 11:23

Una ragazza di 21 anni al suo primo giorno di lavoro come commessa, un marito e una moglie che facevano acquisti in un negozio di elettronica, un ragazzo che è riuscito a scappare in un seminterrato e si è salvato. Sono le storie di chi lunedì si trovava nel centro commerciale di Kremenchuk, a sud-est di Kiev dove un attacco russo ha ucciso 16 persone e ne ha ferite 59. 36 sono dispersi.  

«Un attacco calcolato, non un errore» ha detto il presidente Volodymyr Zelenskiy nel suo ormai consueto discorso video serale avvertendo che il numero di vittime potrebbe aumentare: al momento del bombardamento all'interno del centro commerciale c'erano oltre 1000 persone.

 

Le storie dei sopravvisuti «È stato l'inferno»

«Sono volata in aria, le schegge hanno colpito il mio corpo. Tutto stava crollando. Poi sono atterrata sul pavimento e non so se ero cosciente o incosciente», ha Ludmyla Mykhailets, 43 anni, ricoverata in ospedale con la testa fratturata e un braccio rotto. Ludmyla si trovava in un negozio d'elettronica con suo marito Mykola quando l'esplosione li ha colpiti. «E' stato un inferno», ha aggiunto Mykola, 45 anni, con una ferita ancroa sanguinante nella testa fasciata. 

Una storia simile quella di Yulia, 21 anni, che si trovava nel centro commerciale per il suo primo giorno di lavoro. Quando i russi hanno colpito era rimasta dentro il negozio, il suo corpo ora è ricoperto di tagli. 

Si è salvato invece Roman, 28 anni, che quando ha sentito la sirena antiaerea si è rifugiato in un seminterrato. Ha spiegato che molti hanno ignorato l'allarme perchè ultimamente gli attacchi in quell'area non erano più frequenti come prima, mentre le antiaeree suonano continuamente. 

«Questa è la sesta volta che la città è stata bombardata, ma mai prima d'ora ha colpito così tante persone»  ha affermato Oleksandr Kovalenko, vicedirettore del reparto di chirurgia dell'ospedale pubblico di  Kremenchuk. L'ospedale sta curando 25 persone ferite nell'attacco, sei delle quali in condizioni critiche. 

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