LA DIRETTA

Putin riconosce indipendenza di Zaporizhzhia e Kherson. Kiev: sanzioni Ue non all'altezza minacce Putin. Ambasciata: italiani valutino se lasciare la Russia

Gli aggiornamenti sul conflitto in Ucraina

Putin, domani annessione dei territori ucraini. E attacca l'Occidente: «Egemonia si sgretola»

Putin: «Contro Nord Stream atto di terrorismo internazionale»

Il presidente russo Vladimir Putin ha detto in una telefonata all'omologo turco Recep Tayyip Erdogan che i danni al gasdotto Nord Stream costituiscono un «atto di terrorismo internazionale». Lo riferisce la Tass.

Usa: tutte le opzioni sul tavolo sui referendum farsa russi

«Tutte le opzioni sono sul tavolo rispetto ai referendum farsa della Russia in Ucraina». Lo ha detto il vice portavoce del dipartimento del Stato americano Vedant Patel. «Continueremo ad usare tutti gli strumenti a nostra disposizione per far pagare a Mosca il costo dell'eventuale annessione», ha aggiunto.

Onu: «Le annessioni non hanno posto nel mondo moderno»

«Qualsiasi decisione di procedere con l'annessione delle regioni ucraine di Donetsk, Luhansk, Kherson e Zaporizhzhia non ha valore legale e merita di essere condannata». Lo ha detto il segretario generale dell' Onu Antonio Guterres dopo l'annuncio della cerimonia a Mosca di domani aggiungendo che «le annessioni non hanno posto nel mondo moderno». «Questo si oppone a tutto ciò che la comunità internazionale intende rappresentare, si fa beffe dei principi delle Nazioni Unite, è un'escalation pericolosa e non deve essere accettato. Se la Russia procede, metterà ulteriormente a rischio le prospettive per la pace».

 

 

Ambasciata italiana a Mosca ai cittadini: "Valutate se lasciare la Russia"

«Considerata la più recente evoluzione del contesto internazionale e la crescente difficoltà nei collegamenti aerei e su strada in uscita dalla Russia, si raccomanda ai connazionali presenti in Russia di valutare se la permanenza sia necessaria e, in caso contrario, di lasciare il Paese». Lo si legge in un comunicato pubblicato sul sito dell' ambasciata italiana a Mosca.

Nord Stream, Berlino: usato esplosivo

Le autorità tedesche sarebbero convinte che per danneggiare i gasdotti Nord Stream siano stati necessari ordigni esplosivi altamente efficaci. Lo riporta Spiegel. Sarebbe stato calcolato che per distruggere i tubi devono essere stati utilizzati ordigni con un effetto paragonabile a quello di 500 chilogrammi di Tnt. Spiegel sottolinea che queste valutazioni non sono ancora note e ufficiali, ma supportano l'ipotesi che dietro l'azione di sabotaggio ci possa essere solo un attore statale. Fonti degli organi di sicurezza tedeschi avrebbero dichiarato che sommozzatori o un robot telecomandato hanno già raccolto prove nel fine settimana. In questo modo, nel migliore dei casi, si potrebbero trarre le prime conclusioni sul tipo di esplosione avvenuta sott'acqua e sugli esplosivi utilizzati. Tuttavia, è difficile prevedere quante tracce si sono potute o si possono ancora trovare. Finora il governo tedesco si è trattenuto dal fare ipotesi su chi possa avere eventualmente danneggiato le pipeline Nord Stream.

Putin: «L'egemonia unipolare» occidentale «si sta inesorabilmente sgretolando»

«L'egemonia unipolare» occidentale «si sta inesorabilmente sgretolando» ma «l'Occidente rifiuta di accettarlo». Lo ha affermato il presidente russo Vladimir Putin, aggiungendo che i Paesi occidentali cercano di fermare questo processo «conducendo una politica del diktat in tutte i settori» e quindi «creando sempre nuovi problemi e sempre nuove crisi». Putin, citato dalla Tass, parlava a una riunione dei capi dei servizi d'intelligence dei Paesi della Comunità degli Stati indipendenti (Csi), che riunisce 9 delle 15 ex repubbliche sovietiche.

Putin: Occidente crea tensioni in territori ex Urss

L'Occidente cerca di aumentare le tensioni nei territori dell'ex Unione Sovietica, provocando rischi nell'intera regione dell'Asia-Pacifico. Lo ha detto il presidente russo Vladimir Putin citato dalla Tass. I Paesi occidentali, ha aggiunto, sono pronti a «mettere in pericolo ogni Paese, trasformandolo in un epicentro di crisi, provocando rivoluzioni colorate e bagni di sangue».

Mosca: relazioni con l'Italia dipenderanno da azioni governo

La portavoce del ministero degli Esteri russo, Maria Zakharova, ha dichiarato che «è probabilmente prematuro» parlare «delle prospettive delle relazioni tra Italia e Russia» dopo le elezioni politiche in Italia del 25 settembre. «Tutto - ha affermato - dipenderà dalle azioni concrete e dai provvedimenti presi in pratica dalle autorità italiane». Le tensioni tra la Russia e i Paesi occidentali sono aumentate ulteriormente dopo l'invasione dell'Ucraina da parte delle truppe russe e Zakharova ha affermato che per ora le relazioni di Mosca con l'Italia sono minate dal «sostegno» dell'Italia all'Ucraina. Lo riporta la Tass.

Putin: guerra in Ucraina conseguenza della dissoluzione dell'Urss

Il conflitto in Ucraina è uno dei risultati della «dissoluzione dell'Unione Sovietica». Lo ha detto il presidente russo Vladimir Putin, citato dalla Tass.

Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha convocato per domani una riunione urgente del Consiglio di sicurezza e difesa di Kiev, in concomitanza con la cerimonia di firma dei trattati sull'annessione alla Russia dei territori di quattro regioni ucraine, annunciata dal Cremlino. Lo ha annunciato l'ufficio stampa presidenziale, citato dall'Ukrainska Pravda.

Ue: non accetteremo mai annessione a Russia

«Non accettiamo i referendum farsa e non accetteremo mai nessuna annessione dei territori ucraini occupati». Lo ha ribadito la portavoce della Commissione Ue Dana Spinant in seguito all'annuncio di Mosca dell'annessione, domani, dei territori occupati del Donbass.

La Finlandia conferma: da mezzanotte stop ai russi

Il governo finlandese ha confermato la chiusura della frontiera orientale a partire da mezzanotte. Da allora i cittadini russi potranno entrare in Finlandia solo per alcuni motivi particolari, e dimostrati, come visite ai parenti, per lavoro o per ricevere cure mediche. Il ministro degli interni finlandese Krista Mikkonen ha affermato che «tutte le richieste di ingresso verranno considerate individualmente» aggiungendo che chi vuole «può far richiesta d'asilo oppure cercare di attraversare il confine illegalmente. Ma siamo preparati», ha detto il ministro all'emittente pubblica Yle.

Ungheria minaccia veto su nuove sanzioni Ue

«Se il nuovo pacchetto di sanzioni» contro Mosca proposto dall'Ue «include misure restrittive sull'energia, l'Ungheria non lo sosterrà». Così il ministro della presidenza del Consiglio dei Ministri ungherese, Gergely Gulyas, in conferenza stampa.

 

 

Cremlino: Nord Stream? Atto terroristico da Paese straniero

Gli incidenti ai gasdotti Nord Stream sembrano «un atto terroristico, probabilmente di un paese straniero». Lo ha affermato il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov, citato da Interfax. Peskov ha anche commentato le notizie di stampa che parlavano della presenza di truppe russe nell'area degli incidenti: 'Sono notizie distorte, sono state viste molte più truppe della Nato nell'area«.

La Finlandia chiude i confini ai turisti russi da stanotte

La Finlandia ha deciso di chiudere i confini ai 'turistì russi a partire dalla notte tra giovedì e venerdì. Lo afferma il quotidiano finlandese Helsingin Sanomat che annuncia per oggi alle 13,15 una conferenza stampa del governo per spiegare le nuove regole per l'ingresso dei russi alla frontiera con l'obiettivo, scrive il quotidiano, «di diminuire l'arrivo dei russi in Finlandia fino alla metà del livello attuale».

Filorussi: decine di profughi morti dopo attacco ucraino

«Decine» di profughi che fuggivano dalla regione di Kharkiv sono stati uccisi nel bombardamento del loro convoglio da parte di forze ucraine, secondo quanto afferma Rodion MIroshnik, capo dell'ufficio di rappresentanza della autoproclamata Repubblica di Lugansk. Lo riferisce l'agenzia russa Ria Novosti.

 

Nato: pronti a rispondere ad attacchi contro infrastrutture

La Nato è pronta «a rispondere unita e con determinazione a qualsiasi attacco deliberato contro le infrastrutture critiche degli alleati». È quanto si legge in una nota diffusa dall'Alleanza.

Fonti Ue: Paesi che vogliono price cap sempre più nervosi

«Diversi Paesi membri» tra quelli che da settimane chiedono una proposta Ue sul price cap su tutte le importazioni di gas, «stanno diventando sempre più nervosi per la mancata reazione della Commissione europea, è un dato di fatto». Lo indica un alto funzionario europeo alla vigilia della riunione straordinaria dei ministri dell'Energia. La richiesta di un price cap generalizato contenuta in una lettera indirizzata all'esecutivo Ue firmata da 15 capitali, tra cui l'Italia, è stata avanzata «per esercitare pressioni sulla Commissione», tuttavia - sottolinea la stessa fonte - «al tavolo» dei Paesi membri «non c'è una voce univoca»

Cina: pronti a maggiore comunicazione militare con Mosca

La Cina è pronta ad «aumentare la comunicazione strategica militare» con la Russia, continuando «la cooperazione concreta in vari campi» in modo «da arricchire le relazioni bilaterali e da dare un contributo stabile e positivo alla pace regionale e mondiale». È quanto ha detto il portavoce del ministero della Difesa Tan Kefei in risposta a una domanda sull'aumento di consultazioni e scambi nella cooperazione militare dopo l'incontro tra i presidenti Xi Jinping e Vladimir Putin, tenuto a metà settembre a margine del vertice dei Paesi Sco di Samarcanda, in Uzbekistan.

Cremlino: domani annessione dei territori ucraini

La cerimonia di firma dei trattati sull'annessione di nuovi territori alla Russia si terrà domani alle 15 ora locale al Cremlino e vi prenderà parte il capo di stato Vladimir Putin. Lo ha affermato il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov, come riporta Ria Novosti.

Guerra in Ucraina, l'Unione Europea prepara nuove sanzioni contro Mosca dopo lo scambio di accuse sul sabotaggio del gasdotto Nord Stream. Putin intanto si prepara ad annettere alla Federazione russa i quattro territori in cui si è svolto quello definito da tutto l'Occidente «un referendum-farsa». La cerimonia di firma dei trattati sull'annessione si terrà domani alle 15 ora locale al Cremlino e vi prenderà parte il capo di stato Vladimir Putin. Lo ha affermato il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov. Mario Draghi ha chiamato Volodymyr Zelensky, con il colloquio che si è «incentrato sugli ultimi sviluppi della situazione sul terreno e sui “referenda” illegali indetti dalla Federazione Russa nelle zone occupate del Donbass, di Kherson e di Zaporizhzhia». Intanto, la Finlandia chiude i confini ai russi.

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