Ucraina, rock band lancia appello a Ed Sheeran: «Pronti a suonare con te sotto le bombe»

Prima dello scoppio della guerra il gruppo riempiva gli stadi ed è ancora molto popolare in Ucraina come testimoniano i social dove contano 110mila followers

Ucraina, la rock band si unisce alla resistenza e si propone a Ed Sheeran: "live insieme da Kiev a Birmingham"
3 Minuti di Lettura
Venerdì 25 Marzo 2022, 16:59 - Ultimo aggiornamento: 21:58

Dalle chitarre ai mitra. Dalle serate sul palco davanti a migliaia di spettatori alle notti in trincea per difendere Kiev. Così la guerra ha cambiato la vita della rock band ucraina Antytila (in italiano Anticorpi) che sui social ha lanciato un appello al cantante inglese Ed Sheeran, chiedendo di collegarsi per suonare in diretta da Kiev durante il concerto che l'artista terrà a Birmingham il prossimo 29 marzo. 

Chi sono gli Antytila

Gli Antytila sono una rock band capitanata dal 35enne vocalist Taras Topolya e nascono nel 2008 come boy band raggiungendo il grande pubblico con le loro canzoni d'amore e alcune esibizioni in tv. Prima dello scoppio della guerra il gruppo riempiva gli stadi ed è tuttora molto popolare in Ucraina come testimoniano i social dove contano 110mila followers su Instagram e brani con oltre un milione di ascolti su Youtube e Spotify. 

Ucraina, scoppia anche la guerra alimentare

Intercettazioni radio choc dell'esercito della Russia: «Siamo sotto tiro, senza carburante e senza supporto aereo»

Dagli strumenti alle armi per difendere l'Ucraina 

Sin dal primo giorno dell'invasione dopo aver messo in salvo le loro famiglie gli artisti si sono uniti alla resistenza di Kiev e hanno aperto un conto in banca per raccogliere denaro e comprare tutto ciò che serve per i soldati.  "Siamo genitori. Ho 3 figli, Taras ne ha 3. Dima ha un figlio. E i primi giorni di guerra abbiamo mandato in salvo le nostre famiglie fuori da Kiev" ha detto Serhii Vusyk, tastierista, a Euronews. Mentre Taras, Serhii e Dima sono in prima linea altri due membri della band, Dmytro e Mykhailo, si occupano di logistica e forniture. Già nel 2014 la loro attività musicale era stata interrotta dall'invasione della Crimea: anche allora i ragazzi avevano fermato il tour e avevano fatto attività di volontariato a sostegno dell'esercito ucraino, organizzando una raccolta di beni e fondi. Nel 2015 erano tornati in studio per il nuovo album ma ora la guerra li ha di nuovo nuovo costretti a deporre gli strumenti.

Il messaggio a Ed Sheeran: «Suoneremo sotto le bombe, non abbiamo paura» 

Lo scorso 23 marzo i ragazzi hanno lanciato un appello diretto al cantante britannico Ed Sheeran che il 29 marzo terrà un concerto a Birmingham di solidarietà per l'Ucraina: tutto il ricavato sarà destinato ad aiutare il paese sotto attacco. In quell'occasione gli Antytilla hanno proposto al cantante di collegarsi e suonare in diretta da Kiev per il pubblico del concerto: «Non abbiamo paura di suonare sotto le bombe. Attraverso la musica, vogliamo mostrare al mondo che l'Ucraina è forte e invincibile. Combatteremo e canteremo per la vittoria davanti al mondo intero che ci sostiene» dicono in un video diffuso su Instagram. 

© RIPRODUZIONE RISERVATA