Ucraina, Pentagono lavora a un nuovo comando per armare e addestrare Kiev: avrà sede in Germania

Intanto gli Stati Uniti hanno annunciato un nuovo pacchetto di armi per l'Ucraina dal valore di 1,1 miliardi di dollari, compresi 18 lanciarazzi Himars.

Ucraina, Pentagono lavora a un nuovo comando per armare e addestrare Kiev: avrà sede in Germania
di Giorgia Crolace
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Venerdì 30 Settembre 2022, 19:34 - Ultimo aggiornamento: 22:30

Un nuovo comando, con sede in Germania, attraverso il quale coordinare le forniture di armamenti e l'addestramento dell'esercito ucraino: è quello a cui sta lavorando il Pentagono per sostenere Kiev nella guerra contro la Russia. Dopo le anticipazioni del New York Times, la notizia è stata confermata anche dalla Cnn che cita due ufficiali Usa. Il nuovo comando dovrebbe essere guidato dal generale Christopher G. Cavoli, a capo del Comando europeo delle forze Usa. Cavoli ha già guidato l'iniziativa multinazionale per l'addestramento delle forze di Kiev all'impiego di armamenti sofisticati e per far arrivare le armi ai confini dell'Ucraina.

Il piano del Pentagono

Il nuovo comando, come evidenzia il New York Times, metterà in atto le decisioni prese dal Gruppo di contatto sull'Ucraina, una coalizione che riunisce più di 40 Paesi e che coordina le forniture di armamenti ed equipaggiamenti all'Ucraina e lavorerà a stretto contatto con l'International Donor Coordination Center. La cellula che fornirà assistenza a Kiev opererà da Wiesbaden e potrà contare su circa 300 uomini.

I funzionari statunitensi, come riporta la Cnn, non hanno discusso pubblicamente del piano, perchè è ancora in via di definizione e per non dare al presidente russo Vladimir Putin un motivo per affermare che gli Stati Uniti siano parte del conflitto.

La nuova tranche di aiuti militari

Intanto gli Stati Uniti hanno annunciato un nuovo pacchetto di armi per l'Ucraina dal valore di 1,1 miliardi di dollari che comprende 8 sistemi di artiglieria di precisione Himars, 150 veicoli blindati Humvee, radar e sistemi di difesa anti-droni.

I lanciarazzi Himars

«Avremo altri 18 Himars, altro equipaggiamento cruciale che avvicinerà la vittoria. Una decisione molto tempestiva che dimostra che il ricatto russo non funziona. Grazie al presidente degli Stati Uniti e a tutti i nostri amici americani». Così su Twitter il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, dopo l'annuncio di Casa Bianca e Pentagono.

I lanciarazzi Himars fanno parte di necessità difensive a lungo termine e saranno consegnati tra alcuni anni. Washington infatti li acquisterà dai produttori, non li preleverà dai propri arsenali, come ha fatto finora.

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