Ucraina, missili a lungo raggio americani Atacms e quelli tedeschi Iris-T per colpire obiettivi russi in Crimea

Gli ATACMS possono colpire obiettivi a più di 180 miglia di distanza

Guerra Ucraina, arrivati a Kiev i missili a lungo raggio americani Atacms e quelli tedeschi Iris-T per colpire obiettivi russi in Crimea
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Sabato 25 Maggio 2024, 15:34 - Ultimo aggiornamento: 16:05

Sono arrivai a Kiev i missili a lungo raggio americani. E sono stati utilizzati subito per colpire un complesso militare russo in Crimea. È successo giovedì sera e lo riporta in esclusiva il Wall Street Journal. 

L'attacco ha colpito un centro di comunicazione delle forze di difesa aerea russe nella città di Alushta, secondo un funzionario della difesa ucraina. Mentre l'Ucraina sta lottando per contenere le forze russe lungo i fronti settentrionale e orientale, sono arrivate le armi richieste a più riprese dall'Ucraina: i missili ATACMS, acronimo di Army Tactical Missile System, usati contro obiettivi di alto valore come sistemi di difesa aerea, caccia e navi da guerra.

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Gli ATACMS a lungo raggio, forniti per la prima volta dagli Stati Uniti all'inizio di quest'anno, possono colpire obiettivi a più di 180 miglia di distanza.

L'amministrazione Biden ha impedito a Kiev di utilizzare armi fornite dagli Stati Uniti per colpire il territorio russo. Questo ha reso la Crimea l'obiettivo principale degli ucraini. La prima volta che l'Ucraina ha utilizzato la variante a lungo raggio dell'ATACMS, ad aprile, ha colpito un aeroporto in Crimea.

Questa settimana, funzionari militari ucraini hanno dichiarato di aver colpito il porto di Sebastopoli, danneggiando una nave da guerra.

Sebbene i funzionari non abbiano detto quali armi siano state utilizzate, i funzionari russi in Crimea hanno affermato di aver abbattuto nove missili ATACMS la notte dell'attacco.

L'esercito ucraino ha dichiarato anche di aver distrutto mercoledì un sistema avanzato di difesa aerea russo S-400, che gli analisti hanno attribuito a un attacco ATACMS nei pressi di Mospyne, nell'Ucraina orientale. Tre settimane fa, un attacco ATACMS su un campo di addestramento nella regione occupata di Luhansk ha ucciso decine di soldati russi, secondo gli analisti.

Venerdì il ministro degli Esteri russo Sergei Lavrov ha dichiarato che le armi americane sono state utilizzate per colpire «un'ampia varietà di obiettivi al di fuori della zona di conflitto», senza però citare alcun sito.

La decisione degli Stati Uniti di inviare gli ATACMS a più lungo raggio è stata oggetto di un intenso dibattito per oltre un anno. Alcuni membri del Congresso hanno esercitato pressioni sull'amministrazione Biden affinché permettesse all'Ucraina di sparare ATACMS e altre armi di fabbricazione statunitense in territorio russo. Il divieto di farlo, secondo gli analisti militari, ha ostacolato gli sforzi dell'Ucraina per fermare la recente invasione della regione di Kharkiv da parte di Mosca.

Missili tedeschi Iris-T

Nel frattempo stanno arrivando anche i missili tedeschi: i modernissimi missili aria-aria difensivi tipo Iris-T. Lo ha reso noto su X il ministero della Difesa tedesco rilanciando un annuncio del ministro Boris Pistorius. «Abbiamo nuovamente consegnato all'Ucraina un'unità di fuoco combinata Iris-T Slm e Iris-T Sls, un sistema di difesa aerea a medio e corto raggio altamente moderno e ben collaudato», ha dichiarato il ministro nel messaggio scritto diffuso ieri sera. Il sistema d'arma proviene «direttamente dall'industria tedesca», ha aggiunto Pistorius ricordando che «da mesi la Russia sta intensificando i suoi attacchi aerei contro l'Ucraina, uccidendo persone e distruggendo importanti infrastrutture».  «Insieme al sistema Patriot, consegnato di recente, stiamo rafforzando le difese aeree ucraine nella lotta contro la brutale guerra di aggressione della Russia, che viola il diritto internazionale», ha concluso il ministro. L'invio dei nuovi Iris-T entro maggio era stato preannunciato questo mese. 

«Nell'ultimo anno e mezzo circa», i missili Iris «si sono dimostrati molto efficaci nel proteggere le principali città ucraine di Kiev e Leopoli dagli attacchi aerei russi. Hanno anche intercettato missili da crociera che avevano come obiettivo infrastrutture energetiche cruciali», ricorda il sito del settimanale tedesco Der Spiegel aggiungendo che «Berlino ha promesso a Kiev un totale di nove sistemi di difesa aerea Iris-T Slm e undici Iris-T Sls, prodotti dall'azienda tedesca Diehl Defence». Pistorius, assieme alla collega agli Affari esteri Annalena Baerbock, hanno condotto per diverse settimane un'intensa campagna, sia davanti che dietro le quinte, per ottenere ulteriori sistemi di difesa aerea per l'Ucraina, ma finora con «scarso successo», ricorda ancora il settimanale. I due ministri hanno lanciato la loro iniziativa con la promessa di consegnare all'Ucraina un terzo sistema di difesa aerea Patriot: sebbene Berlino abbia già ricevuto promesse di denaro per l'acquisto di sistemi, nessuno è ancora disposto a consegnare i Patriot. 

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