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Ucraina, la Turchia conferma la partenza di altre tre navi con carichi di grano: atteso per oggi a Sochi incontro Putin-Erdogan

Il vertice di Sochi arriva dopo che Ankara ha aiutato a mediare un accordo sul grano tra Mosca e Kiev

Ucraina, la Turchia conferma la partenza di altre tre navi con carichi di grano: atteso per oggi a Sochi incontro Putin-Erdogan
4 Minuti di Lettura
Venerdì 5 Agosto 2022, 10:52 - Ultimo aggiornamento: 11:21

Questa mattina le autorità turche hanno confermato la partenza di altre tre navi cariche di cereali salpate dai porti di Odessa e Chernomorsk, dopo il patto sul grano raggiunto tra l'Ucraina e la Russia, grazie alla mediazione di Ankara e dell'Onu. Il Ministero della Difesa turco ha annunciato sulle proprie pagine social la partenza delle tre navi cargo. La Navistar, battente bandiera panamense, è partita dal porto di Odessa verso l'Irlanda, con un carico di 33mila tonnellate di mais. Il Rojen, con bandiera maltese, e il Polarnet, con bandiera turca, sono partiti da Chernomorsk diretti rispettivamente verso Regno Unito e Turchia.

Il Rojen trasporta 13mila tonnellate di mais, mentre il Polarnet ha 12mila tonnellate, sempre di granturco. Il Ministero della Difesa turco ha sottolineato che i mercantili dovranno attraccare a Istanbul per essere ispezionati, come prevede l'accordo raggiunto tra le parti lo scorso 22 luglio. Le navi si aggiungono così al Razoni (Sierra Leone), partito da Odessa il primo agosto con oltre 26mila tonnellate, verso il Libano. Il ministro degli Esteri turco, Mevlut Cavusoglu, ha sottolineato ieri l'importanza che l'accordo sia «sostenibile». La durata dell'intesa «è di quattro mesi», ha detto, prima di sottolineare che potrebbe costituire la base per arrivare a un «cessate il fuoco esaustivo», propedeutico alla fine della guerra.

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A Sochi incontro tra Putin ed Erdogan 

Il presidente turco Recep Tayyip Erdogan incontrerà per la seconda volta in tre settimane  il suo omologo russo Vladimir Putin, oggi a Sochi, sul Mar Nero. Il vertice con Vladimir Putin arriva proprio nel giorno in cui altre tre navi cariche di grano sono salpate dai porti Ucraini verso l'Europa. Il viaggio di Erdogan, l'ottavo in Russia dall'inizio del 2019, segue quello avvenuto con Putin e il presidente iraniano Ebrahim Raisi a Teheran il mese scorso. Secondo Ankara, gli sviluppi regionali e globali saranno all'ordine del giorno, così come i legami bilaterali. I temi principali saranno: Ucraina, Siria, accordi sul grano e forniture energetiche.

 

La Turchia sta vivendo la peggiore crisi economica degli ultimi 20 ann. Questo mercoledì l'inflazione annuale ha raggiunto il 78,6%. Erdogan dovrà affrontare le elezioni presidenziali e parlamentari entro giugno del prossimo anno. Il Cremlino potrebbe alleviare questa instabilità, soprattutto attraverso il gas naturale. La Russia ha fornito alla Turchia, che dipende dalle importazioni di energia, il 45% del suo fabbisogno di gas lo scorso anno.

Mosca annuncia: «Non ci sarà conferenza stampa dopo l'incontro»

«Non ci sarà una conferenza stampa congiunta dei presidenti di Russia e Turchia, Vladimir Putin e Recep Tayyip Erdogan, al termine del loro incontro in programma a Sochi». Lo ha detto il portavoce del Cremlino, Dmitri Peskov, ripreso dall'agenzia Interfax. «Non ci sarà alcuna conferenza stampa per motivi di tempo da parte della parte turca. Il loro incontro potrebbe durare più a lungo del previsto», ha detto Peskov secondo Interfax, aggiungendo che dopo il vertice i rappresentanti del Cremlino e il vice premier russo Aleksandr Novak parleranno ai giornalisti.

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