Uccide il figlio disabile di 13 anni versando vodka nel suo tubo di alimentazione: «Volevo farlo dormire»

Sabato 18 Maggio 2019 di Alix Amer
Uccide il figlio disabile di 13 anni versando vodka nel suo tubo di alimentazione: «Volevo farlo dormire»

Una donna del Vermont è stata condannata per omicidio colposo per la morte del figlio disabile e gravemente malato, gli aveva versato la vodka nel suo tubo dell’alimentazione. Melissa Robitille, 43 anni, di Hardwick, è stata condannata a 12 anni di carcere per aver uucciso avvelenando con l’alcol nel 2014 il figlio di 13 anni, Isaac, che soffriva di una grave disabilità che richiedeva cure ventiquattr’ore su ventiquattro. 
 

 

I pubblici ministeri hanno detto che la Robitille e il suo fidanzato, Walter Richters, hanno versato la vodka nel sondino del figlio perché volevano tenerlo calmo. Il ragazzo più tardi morì. Robitille aveva fatto appello alla Corte Suprema del Vermont, sostenendo che non c’erano prove che ad uccidere il figlio fosse stata la dose di alcol. Il Vermont Supreme Court di venerdì non è stato d’accordo e ha rigettato la richiesta. «Le sue condizioni era così critiche che anche una goccia di alcol lo avrebbe ucciso, oltre al diabete e alle gravi difficoltà che viveva pesava 49 chili», si legge nella sentenza. Richters è stato condannato a tre anni di prigione dopo essere stato condannato per omicidio colposo per il suo ruolo nella morte del ragazzo. 

La mattina del 22 agosto 2014, la mamma (omicida) ha chiamato la polizia per riferire di aver trovato Isaac nel suo letto e che non si muoveva più. Un’autopsia ha riscontrato che il suo contenuto di alcol nel sangue era dello 0,146%, circa il doppio del limite legale per la guida. Il tredicenne era cieco, non aveva orecchie, e aveva ritardi nello sviluppo in termini di camminare e parlare, e aveva bisogno di almeno 80 ore di cura ogni settimana. I tubi di alimentazione gli fornivano una dieta di una bevanda nutrizionale pediatrica, una formula per bambini, acqua e vitamine.

Isaac quel giorno era particolarmente agitato quando Robitille decise di mettere la vodka nel suo tubo di alimentazione per farlo calmare. Presumibilmente disse al suo fidanzato Walter Richters che l’alcol non gli avrebbe fatto del male. La coppia è stata incriminata  nell’ottobre 2015. Durante il processo alla Robitille nella primavera del 2017, la difesa ha cercato di dipingerla come una madre affettuosa e devota che ha fatto un errore, citando un blog che teneva sulle condizioni di Isaac. La sua famiglia, invece, ha chiesto al giudice una dura condanna, dipingendola come una cattiva madre. In precedenza la donna era stata sposata con un uomo di quasi 30 anni più anziano di lei e con quattro figli più grandi.

 

Ultimo aggiornamento: 19 Maggio, 10:05 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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