Trump su Hitler: «Ha fatto molte cose buone». La frase choc del 2018 rivelata in un libro

Trump: «Hitler ha fatto molte cose buone», la frase detta nel 2018 rivelata nel nuovo libro del reporter Micheal C. Bender
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Mercoledì 7 Luglio 2021, 16:07 - Ultimo aggiornamento: 10 Luglio, 09:44

«Hitler ha fatto molte cose buone». Lo avrebbe detto l'ex presidente degli Stati Uniti Donald Trump durante un suo viaggio istituzionale in Europa nel 2018. Lo ha rivelato il libro «Frankly, We Did Win This Election: The Inside Story of How Trump Lost» del reporter del Wall Street Journal Micheal C. Bender, in un'anticipazione del Guardian. Ci sarebbe stato un dialogo in merito tra Trump l'allora capo staff dellla Casa Bianca John Kelly.

Secondo quanto riportato nel libro il tycoon difese il ruolo storico di Hitler durante un'improvvisata lezione di storia in cui Kelly ricordò al Trump quali erano i Paesi protagonisti della Grande Guerra. L'uscita dell'ex presidente pare che fece restare senza parole John Kelly.

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Il dialogo tra Trump e Kelly

«Sarebbe stato molto meglio essere poveri che subire un genocidio e vivere governato da un dittatore come Hitler», argomentò l'ex capo staff. Trump difese invece il Fuhrer: «Ha fatto molte cose buone per i tedeschi, a cominciare dalla straordinaria ripresa economica degli anni trenta». A quel punto ci sarebbe stata una netta stroncatura da parte di Kelly che avrebbe suggerito all'ex presidente di non dire «mai nulla a sostegno di Hitler». «Semplicemente non può», aggiunse.

Per la portavoce di Trump Liz Harrington la ricostruzione «è totalmente falsa», lo ha comunicato al DailyMail.com. «Il presidente Trump non l'ha mai detto. Si tratta di notizie false, dette da un generale che era incompetente e che fu licenziato», ha aggiunto attaccando l'ex capo staff della Casa Bianca.

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Pochi giorni dopo l'accaduto, il 28 dicembre 2018, Trump annunciò le dimissioni di Kelly per l'inizio del 2019 e sostituito da Mick Mulvaney.

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In quello stesso viaggio Trump si rese protagonista di un'altra gaffe. Il tycoon definì i soldati americani morti usccisi in guerra «losers and suckers», cioè «perdenti e babbei».

Azioni legali contro Facebook e Twitter 

Donald Trump in più si appresta ad annunciare azioni legali contro Mark Zuckerberg di Facebook e Jack Dorsey di Twitter. Lo riporta Axios citando alcune fonti, secondo le quali dovrebbe trattarsi di class action con le quali l'ex presidente potrebbe fare causa ai due amministratori delegati per conto di un più ampio gruppo di persone che, come lui, è stato censurato dai due social.

 

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