Monito di Trump a Google e Apple sui loro affari con la Cina

Venerdì 26 Luglio 2019
Donald Trump

Trump lancia un monito contro Google e Apple per i rapporti con la Cina e torna in pressing sui colossi americani. «Non saranno garantite esenzioni dalle tariffe o agevolazioni alla Apple per i componenti del Mac Pro che vengono prodotti in Cina. Fateli negli Stati Uniti, niente tariffe». Afferma Trump su Twitter. E poi rilancia un altro post: «Potrebbero esserci, oppure no, preoccupazioni legate alla sicurezza nazionale per il rapporto tra Google e la Cina. Se c'è un problema, lo scopriremo. Spero davvero che non ci sia».

La Casa Bianca, intanti, esclude che la settimana prossima Stati Uniti e Cina siglino un accordo commerciale. Parlando alla Cnbc, il consigliere economico dell'amministrazione Trump, Larry Kudlow, ha detto: «Non mi espetterei un grande accordo. La speranza è che [le trattative] ripartano da dove erano state lasciate a maggio», quando i negoziatori si erano visti a Washington. Poi tutto era saltato quando gli Usa hanno accusato la Cina di essersi tirata indietro rispetto a impegni già presi per giungere a un accordo (tesi respinta da Pechino).

Una nuova tregua è stata siglata dai presidenti delle due nazioni nell'ambito del G20 in Giappone. Il 30 luglio il rappresentante commerciale Robert Lighthizer e il segretario al Tesoro Steven Mnuchin saranno a Shanghai per discustere con il vice premier cinese Liu He. Kudlow ha aggiunto che Trump ha sempre a disposizione altri dazi se i negoziati andranno male.

 

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