Cina, ucciso da un tè avvelenato il padre del videogioco Trono di Spade

Cina, ucciso da un tè avvelenato il padre del videogioco Trono di Spade
di Flavio Pompetti
4 Minuti di Lettura
Martedì 29 Dicembre 2020, 00:37 - Ultimo aggiornamento: 00:42

Lutto e mistero a Shanghai nel mondo dei videogiochi il giorno di Natale. A cinque giorni dal ricovero per un inspiegabile avvelenamento, è morto Lin Qi, il creatore della società digitale Yoozoo e adattatore del Trono di Spade nella forma di un gioco per telefonini. Il trentanovenne re del settore, conosciuto come Titan Lin, primo ad aver lanciato un’azienda cinese di videogiochi fuori dai confini nazionali, era arrivato in ospedale nove giorni prima, reggendosi a malapena sulle gambe. I medici hanno confermato sin dai primi giorni la diagnosi di avvelenamento, che pare sia stato provocato da un tè fermentato di larga diffusione in Cina. La polizia ha anche arrestato una persona sospetta: è il collega Xu Yao, dirigente della neonata divisione cinematografica del gruppo.

Maker Faire. Tante attività ludiche per bambini e studenti, Codemotion Kids! insegna l'innovazione ai giovanissimi

Irlanda del Nord, aprono al pubblico gli studi cinematografici de “Il Trono di Spade”

La tensione

Il quotidiano China Economic Weekly racconta che tra i due si era creata tensione, perché la Three Boby Universe capitanata da Xu ha avuto problemi finanziari dal primo giorno della sua creazione. Lin aveva deciso di ridurre il compenso del collega con l’idea di allontanarlo dall’azienda e Xu si sarebbe vendicato facendogli bere una tazza avvelenata di tè Pu’er. La vicenda ha fatto scalpore a Shanghai, dove Lin era molto popolare per la rapida rotta verso il successo, che lo aveva reso ricco (1 miliardo di dollari, al 700mo posto della classifica dei cinesi più abbienti) e amatissimo dai giovani di tutto il mondo che usavano i prodotti della Yoozoo. Negli undici anni successivi alla sua creazione, la società ha prodotto decine di software per l’industria nazionale, si è avventurata nel mercato globale con “The Game of Thrones: Winter is coming”, e poi con il libro “Il mondo del ghiaccio e del fuoco”, gran successo nella versione per i giochi di real time strategy, l’anno scorso con la licenza della Warner Bros, e poi anche sulla piattaforma cellulare. Gli affari sono andati così bene da convincere Lin a lanciarsi nei piani alti dell’entertainment e tentare la fortuna con il cinema. Nel 2015 Yoozoo aveva acquisito i diritti cinematografici per il libro cinese di fantascienza “Three body problem” (il problema dei tre corpi), primo volume della trilogia “Remembrance of Earth’s Past” scritta da Liu Cixin. Xu Yao aveva provato in un primo momento a produrre un film in sei episodi con 185 milioni di dollari assegnatigli dalla casa madre, ma era incorso in molteplici problemi che avevano spaccato la squadra dei collaboratori e fatto perdere molti soldi al gruppo.

Gli affari

Gli utili erano passati dal 70% del fatturato nel 2014, anno del debutto alla borsa di Shanghai, al 31% l’anno scorso. In aggiunta, lo scrittore Liu Cixin in un intervista al New Yorker si era lasciato andare in commenti a favore della repressione del gruppo islamico degli Iuguri, che avevano suscitato scandalo negli Usa. L’appetito per i film della serie negli Usa era rimasto comunque ben vivo. Yoozoo aveva trattato in un primo momento con Amazon e poi concluso un contratto con Netflix, la quale ha assegnato il progetto alla coppia di soggettisti David Benioff e D.B. Weiss, già adattatori del fortunatissimo Trono di Spade. Altre voci raccolte all’interno dell’azienda per spiegare l’insano gesto, parlano dell’ambizione di Xu di succedere a Lin al comando della Yoozoo. L’omicidio è stato premeditato: il giovane ceo dell’azienda è arrivato in ospedale, racconta il dottor Zhou, «a mala pena in grado di camminare e con un’espressione di dolore lancinante che gli deformava il volto». Pochi minuti dopo il ricovero era entrato in arresto cardiaco, ma i medici erano riusciti a rianimarlo. Le condizioni cliniche hanno comunque continuato a deteriorare nei giorni successivi, fino alla morte. La società ha promesso che rimpiazzerà in breve tempo la poltrona nel consiglio di amministrazione lasciata vuota da Lin e ha rilasciato una dichiarazione sul social network Weibo che sembra tratta da una pagina delle saghe cavalleresche di fantascienza: «Saremo insieme, continueremo ad essere gentili e a credere nella bontà, e continueremo nella lotta contro il male».

Morto BJ Hogg del Trono di Spade: aveva 65 anni, nella serie era Ser Addam Marbrand

© RIPRODUZIONE RISERVATA