Tesoro dell'età del bronzo scoperto da una tredicenne: asce e manufatti sottoterra del 1.300 a.C.

Sua madre, Claire, ha raccontato che, una volta fatta la scoperta, l’avvenimento è diventato un fatto talmente clamoroso da interessare tutta la comunità

Milly, la tredicenne che ha trovato reperti antichissimi
di L.Jatt.
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Mercoledì 24 Novembre 2021, 14:59 - Ultimo aggiornamento: 3 Dicembre, 15:14

Una ragazza di 13 anni ha scoperto un mucchio di asce dell’età del bronzo durante il suo terzo viaggio alla ricerca di metalli. Milly, questo il nome della giovane, stava setacciando un campo vicino a Royston, nell’Hertfordshire (contea dell'Inghilterra orientale) quando ha fatto la scoperta: il primo di 65 manufatti risalenti al 1300 a.C. circa. Quando suo padre ha tirato fuori il primo manufatto, Milly ha detto che hanno subito scherzato sul fatto che potesse essere un’ascia,e invece lo rera.
Gli archeologi sono stati subito chiamati per scavare l’intero tesoro, che sarà inviato ora al British Museum di Londra. Milly aveva solo di recente intrapreso l’hobby preferito di suo padre, ovvero il rilevamento dei metalli. La coppia era in un viaggio organizzato quando si sono imbattuti nella prima testa d’ascia.

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«Era la mia terza volta che andavo fuori alla ricerda di metalli - ha detto la ragazza - e non sapevo ancora bene cosa stavo facendo. Ho ricevuto un segnale e ho urlato verso mio padre. Quando lui ha iniziato a scavare ha detto “questa potrebbe essere un’ascia”».

Il tesoro scoperto insieme al papà

Milly e suo padre, successivamente, sono riusciti a portare alla luce circa 20 oggetti appartenenti all'Età del Bronzo, ma il sito ha dovuto essere coperto fino a quando gli archeologi non hanno potuto scavarlo in modo professionale il giorno successivo. Milly ha detto che se le fosse stato offerto del denaro per la sua scoperta, sarebbe stato diviso equamente con il proprietario terriero. Alla domanda su come potrebbe spendere la somma, ha affermato: «Mio padre ha questa cosa che chiamiamo “strumento per scavare” - come una pala davvero piccola - ecco, mi piacerebbe prenderne una».

Sua madre, Claire, ha raccontato che, una volta fatta la scoperta, l’avvenimento è diventato un fatto talmente clamoroso da interessare tutta la comunità: «Il fatto che stia succedendo a noi è comunque bello, ma è anche bello che sia una notizia felice piuttosto che alcune delle news deprimenti che abbiamo ascoltato ultimamente», ha detto. «Penso che l’obiettivo finale dei miei ricercatori di famiglia sia quello di trovare dell’oro, ma chi lo sa. Devi solo essere fortunato e camminarci sopra, a quanto pare».

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